Cina: 3 mld dollari per ripristino montagne Qilian

Catena tra Gansu e Qinghai danneggiata da sfruttamenti risorse

Redazione ANSA

(ANSA-XINHUA) - LANZHOU, 06 SET - La provincia nordoccidentale cinese del Gansu ha investito dal 2017 la cifra di 19,5 miliardi di yuan (circa 3,02 miliardi di dollari) nel restauro ecologico e nello sviluppo sostenibile delle montagne di Qilian, secondo quanto reso noto dal governo provinciale.
    I fondi sono stati impiegati in aree che includono la protezione dei pascoli, la tutela delle zone umide, la conservazione del suolo e delle risorse idriche, la salvaguardia dei ghiacciai, così come il ripristino delle foreste e la gestione ambientale per l'industria mineraria.
    Le montagne di Qilian sono un'importante e vasta catena montuosa che attraversa il confine delle province del Gansu e del Qinghai, con un'altitudine media di oltre 4.000 metri ed è qui che si trova una rilevante fonte idrica del Fiume Giallo, il secondo corso d'acqua più lungo della Cina nonché uno scudo ecologico chiave nel versante occidentale del Paese.
    L'ambiente ecologico delle montagne Qilian ha subito in passato gravi danni causati, fra le altre cose, dallo sfruttamento eccessivo delle risorse minerarie, dalla costruzione e dall'operatività illegale di impianti idroelettrici e dalle emissioni eccessive delle imprese locali.
    I progetti di ripristino hanno dato risultati fruttuosi in termini di efficace controllo delle aree protette dall'impatto delle attività umane e dell'adeguato risanamento delle aree danneggiate, secondo i dati di monitoraggio dell'istituto di ricerca per la conservazione dell'acqua e delle foreste delle montagne di Qilian. (ANSA-XINHUA).
   

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