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Sindaco ucciso: procuratore antimafia, sfidava chiunque

'Oggi tutti lo conoscono, abbiamo bisogno di modelli'

(ANSA) - NAPOLI, 26 NOV - ''Vassallo era pronto a sfidare chiunque con grande coraggio: aveva una capacità di ritenere raggiungibili determinati obiettivi ad ogni costo''. A dirlo questa sera a Napoli il procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero De Raho, intervenuto alla fondazione Premio Napoli alla presentazione del libro ''La verità negata" degli autori Dario Vassallo, fratello del sindaco di Pollica (Salerno) Angelo Vassallo ucciso nel 2010, e Vincenzo Iurillo e del parlamentare Paolo Siani.
    ''Questo significa - ha proseguito - che difendere gli altri era il suo programma: anche questo si legge nell'azione di Angelo Vassallo, che portava avanti la sua amministrazione comunale per soddisfare il bene comune e difendere le persone che non erano capaci di difendere loro stesse''.
    ''Oggi non c'è chi non sappia chi è stato il sindaco pescatore: una volta invece non si sapeva chi era Livatino o chi era Rocco Chinici - ha aggiunto.
    - Non si tratta di eroi ma di modelli: ognuno di noi ha bisogno di uniformarsi ad un modello. Al modello del male si uniformano camorristi e delinquenti, a quello del bene le persone perbene.
    E via via il modello del bene cresce, mentre quello del male si indebolisce''. (ANSA).
   

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