Cop26: Ronchi, Cina non agirà, successo dipende da Usa e Ue

"Pechino ha già deciso, non ridurrà le sue emissioni"

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 26 OTT - "Non si può consegnare alla Cina l'esito della Cop 26, anche perché con la conferma di un massiccio uso del carbone, rifiutando impegni di riduzione delle proprie gigantesche emissioni di gas serra fino al 2029 e rinviando il suo percorso di decarbonizzazione, la Cina ha già deciso. Il successo della Cop 26 dipende dal consolidamento dell'alleanza dei Paesi che si stanno impegnando per la neutralità climatica, guidati dall'Europa e dagli Stati Uniti: l'alleanza di coloro che, non senza difficoltà, stanno facendo della neutralità climatica una leva di Green Deal, per superare la recessione causata dal Covid". Lo ha detto stamani a Rimini Edo Ronchi, ex ministro dell'Ambiente e presidente della Fondazione sviluppo sostenibile, aprendo agli Stati Generali della Green Economy, alla fiera Ecomondo.

"L'Italia non deve perdere questa occasione - ha aggiunto Ronchi -: deve puntare, con più decisione, a far parte delle locomotive europee della green economy. Vincendo la sfida della neutralità climatica con un'economia decarbonizzata e competitiva, capace di generare maggior occupazione e un miglior benessere, si costringerà così anche la Cina e gli altri paesi ritardatari ad inseguire". (ANSA).

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