Economia circolare, sostenibilità senza 'dittature green'

L'appello del Messaggero,convegno con ministri, imprese e alunni

Redazione ANSA ROMA

ROMA - "L'Italia ha un primato nell'economia circolare che non dobbiamo farci togliere, che dobbiamo difendere a tutti i costi", Cos il direttore del Messaggero, Virman Cusenza, aprendo la giornata dedicata al tema dei riutilizzo, organizzata dal quotidiano all'Auditorium parco della musica.
    Si tratta di passare da una società usa e getta a una che si fonda sulla sostenibilità. Una trasformazione culturale per cui il Messaggero ha chiamato a raccolta protagonisti della scena politica, imprenditoriale ed esperti della materia. Cusenza ha auspicato un approccio "pragmatico" alla questione, che eviti cadute nella "dittatura green": quindi "sì all'incentivo no alla tassa, spinta alla crescita e no a regole forzose, che bloccano il rilancio delle aziende". Al seminario hanno partecipato anche il ministro dell'Ambiente, Sergio Costa, e quello dell'Economia, Roberto Gualtieri. Tanti i ragazzi in platea. Il convegno infatti è stato aperto a 400 studenti nell'ambito del programma 'alternanza scuola-lavoro'. Il ruolo della formazione è stato definito cruciale. Prendendo la parola il fondatore e direttore scientifico di Epea (Environmental Protection Encouragement Agency), Michael Braungart, rivolto ai giovani ha detto "sostengo le vostre lotte ma non fatevi prendere dal panico, che non permette il progresso". Alla tavola rotonda che si è tenuta alla fine della mattinata è intervenuto il presidente di Snam, Luca Dal Fabbro, che ha rimarcato come sarà decisivo lo sviluppo di nuove competenze. La managing director Italy di Korn Ferry, Maurizia Villa, ha chiarito come in questa fase ci voglia "coraggio". Il direttore generale dell'università Luiss Guido Carli, Giovanni Lo Storto, ha raccolto l'applauso dei tanti ragazzi, evidenziando la necessità di una formazione consapevole.

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