Con oggetti seconda mano 5,4 milioni tonnellate CO2 in meno

E' il risultato della vendita di 26 milioni di oggetti su Subito

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 29 GIU - La ricerca Second Hand Effect 2020, condotta dall'Istituto Svedese di Ricerca Ambientale (IVL) per Subito, piattaforma per vendere e comprare in modo sostenibile con oltre 13 milioni di utenti unici mensili, ha calcolato che grazie alla vendita di quasi 26 milioni di oggetti su Subito è stato possibile raggiungere un risparmio di 5,4 milioni di tonnellate di CO2. Un dato che corrisponde all'azzeramento dell'impatto ambientale di 740.000 italiani, o ancora al blocco totale del traffico di una città come Roma per 16 mesi.

La categoria Casa&Persona, che comprende anche l'abbigliamento, ha opermesso il risparmio di 461.517 tonnellate di CO2. Prendendo in considerazione la categoria Abbigliamento e Accessori, si calcola che grazie alla compravendita di oltre 1 milione di articoli su Subito, nel 2020 sono state risparmiate quasi 8.000 tonnellate di CO2. Grazie alla Second Hand è stato possibile risparmiare la produzione di 293 tonnellate di plastica, contenuta all'interno delle trame dei tessuti.

Ad ogni capo di abbigliamento si può attribuire un "peso" in termini di emissioni, ma quanta anidride carbonica si risparmia comprando, ad esempio, un paio di scarpe usate? Secondo la ricerca Second Hand Effect, la risposta è 19kg. Riuscire a comprare il bomber - vero must-have 2021 - usato significa non immettere nell'ambiente 13kg di CO2. Un paio di pantaloni, come gli ormai famosi chinos, se comprati di seconda mano evitano 13Kg di CO2. Chi non riesce a rinunciare al denim 5 tasche invece ne evita ben 33,4kg di CO2. O ancora una gonna o una t-shirt 2kg, che possono sembrare pochi, ma moltiplicate per il numero di t-shirt o gonne mediamente presenti in un guardaroba possono fare la differenza. (ANSA).

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