Tar, ammonimento Questore a stalker non si revoca

Respinto ricorso di un persecutore a Genova:non basta pentimento

Redazione ANSA GENOVA

(ANSA) - GENOVA, 03 OTT - L'ammonimento di un Questore a un potenziale stalker è un atto ad efficacia istantanea che non può essere revocato. Con questa motivazione il Tar della Liguria ha considerato legittimi gli atti di "rimprovero" formale del Questore di Genova, respingendo il ricorso contro il Ministero presentato da un uomo che chiedeva l'annullamento dell'ammonimento dopo aver interrotto le molestie.
    Il persecutore per quasi un anno aveva tempestato l'ex compagna di chiamate e messaggi telefonici, dotando il proprio cellulare di un'applicazione per aggirare il blocco disposto dalla ragazza, tentando di contattarla tramite falsi profili sui social network, minacciando di recarsi sotto la sua abitazione e di diffamarla presso gli amici comuni. Non è bastato all'uomo dichiarare di essersi pentito e di aver interrotto ogni azione persecutoria, sia di essersi allontanato dal territorio ligure.
    "L'ammonimento si sostanzia in un monito dell'Autorità di pubblica sicurezza al "potenziale stalker", che viene esortato a desistere dai comportamenti vessatori che se non fermati potrebbero sfociare in condotte delittuose ai danni della persona e, nella peggiore delle ipotesi, degenerare in atti violenti con esiti irreparabili" ha spiegato il Tar nella sentenza.
    L''effetto tipico dell'atto è un rimprovero, che si produce e si esaurisce istantaneamente nel momento in cui viene mosso".
    Per contro, sottolineano i giudici, il fatto che l'ammonito abbia posto termine alla condotta persecutoria significa che la misura ha raggiunto lo scopo, apparendo incongruente che il rimprovero a suo tempo impartito sia rimosso.
    "L'irrevocabilità del provvedimento ammonitorio non limita la libertà personale lamentata dal ricorrente, il quale si duole che la misura costituirebbe una "macchia" che potrebbe emergere in ogni momento della propria vita" ha inoltre aggiunto il Tar .
    (ANSA).
   

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