A Monterotondo la mostra ANSA su Falcone e Borsellino

Studenti Liceo Catullo raccontano l'eredità dei due magistrati

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 08 APR - Ha fatto tappa al liceo classico Catullo di Monterotondo la mostra fotografica "L'eredità di Falcone e Borsellino", realizzata dall'ANSA, con la direzione generale dello studente e il ministero dell'Istruzione.
    L'esposizione racconta attraverso le immagini dell'archivio ANSA e altre provenienti dagli archivi familiari, la vita dei due magistrati: dall'infanzia siciliana, al periodo degli studi, fino all'ingresso in magistratura. Poi la nascita del pool antimafia, le rivelazioni del pentito Tommaso Buscetta, le stragi del 1992, e poi il loro lascito, la ribellione della società civile e gli arresti dei vertici di Cosa Nostra, prima Totò Riina, poi Bernardo Provenzano.
    L'esposizione è stata inaugurata dalla preside Giuseppina Frappetta, dal sindaco Riccardo Varone e dai rappresentanti di forze dell'ordine e autorità cittadine. Ma soprattutto le ragazze e i ragazzi hanno raccontato, partendo dalle foto, le storie di Falcone e Borsellino, frutto di un lavoro sulla legalità portato aventi dal liceo, che si concretizzato con una "piazza" interna alla scuola dedicata alle vittime delle mafie, con un murales fatto dagli studenti con i nomi di chi ha perso la vita in tutti questi anni per difendere lo Stato.
    La mostra è nata nel 2012, per la celebrazione dei venti anni dai tragici attentati, fu inaugurata dal Capo dello Stato il 23 maggio 2012 a Palermo e successivamente allestita al Parlamento Europeo e alla Camera dei Deputati. Negli anni ha girato decine di scuole, per far conoscere Falcone e Borsellino ai giovanissimi, che in quegli anni non erano ancora nati. (ANSA).
   

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