Elezioni: liceo Manzoni di Milano occupato per protesta

Contro vittoria Fratelli d'Italia e alternanza scuola-lavoro

Redazione ANSA MILANO

(ANSA) - MILANO, 27 SET - Per protestare contro la vittoria del centrodestra alle elezioni e il futuro governo guidato da Fratelli d'Italia, gli studenti del liceo classico Manzoni di Milano hanno deciso di occupare la scuola.
    Dopo organizzato un picchetto all'ingresso, gli studenti sono ora riuniti in palestra in assemblea per discutere dell'occupazione, decisa anche per protestare contro l'alternanza scuola-lavoro, dopo la morte di Giuliano De Seta che già li aveva portati a organizzare un corteo interno dieci giorni fa.
    L'intenzione dei ragazzi è occupare parte delle aule del piano terra per due giorni e quindi di rimanere a dormire  all'interno dell'edificio di via Orazio, per poi riprendere regolarmente le lezioni domani.
   

Verrà dato 5 in condotta nel primo quadrimestre a tutti gli studenti del liceo classico Manzoni di Milano che questa notte rimarranno a dormire nelle aule della scuola. E' quanto ha detto la preside Milena Mammani nel corso del consiglio d'istituto straordinario convocato d'urgenza dopo l'occupazione avvenuta questa mattina dell'istituto di via Orazio, frequentato alla fine degli anni '80 anche dal segretario della Lega Matteo Salvini. Proprio per protestare contro la vittoria del centrodestra alle elezioni, unita alla richiesta di abolizione dell'alternanza scuola-lavoro e a una maggiore attenzione ai temi dell'ambiente, gli studenti del Manzoni hanno occupato questa mattina e intendono restare fino a martedì sera, dormendo appunto a scuola.
Pur non intervenendo nelle ragioni della protesta e senza voler togliere spazi di confronti ai ragazzi, i docenti e la
preside hanno deciso di non voler più tollerare studenti a dormire per la responsabilità che questo comporta e anche per i danni che hanno fatto in passato, principalmente imbrattando i muri che, ha ricordato la preside, al piano terra, sono stati nuovamente imbiancati per una spesa di 10mila euro.
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