Scuola: Acquaroli, no alla settimana corta

Giovani non devono pagare ancora dopo 2 anni restrizioni e Dad

Redazione ANSA ANCONA

(ANSA) - ANCONA, 12 SET - "Non credo che i giovani debbano pagare ancora, dopo due anni di restrizioni e di didattica a distanza, rinunciando di nuovo ad una ritrovata normalità nella scuola. Comprendo la necessità di trovare soluzioni contro il caro energia, ma non credo che quella della settimana corta sia una ipotesi percorribile né giustificabile". Così il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, interpellato dall'ANSA sulla possibilità di fare la settimana corta nelle scuole ai fini del risparmio energetico. Possibilità che per altro non è delegata alle Regioni, ma rinetra nell'autonomia scolastica.
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