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Football memorabilia, leggende calcio protagoniste da Bolaffi

Tra lotti contratto Boniperti e prima maglia n.9 Maradona

TORINO ANSAcom

Giampiero Boniperti è protagonista dell'asta 'Football Memorabilia' firmata Aste Bolaffi, giovedì 13 dicembre in modalità internet live. Della bandiera bianconera andrà all'incanto il contratto di ingaggio del '46, stipulato dalla Juve al prezzo di 60.000 lire, l'equivalente degli attuali 1.800 euro.
"È una piccola pagina che testimonia una svolta epocale nel calcio - dichiara Filippo Bolaffi, amministratore delegato Aste Bolaffi - Senza Boniperti, da calciatore e poi da presidente, oggi non ci sarebbe la Juve di Cristiano Ronaldo. Il documento in se stesso presenta molti lati romantici, di un calcio lontano anni luce da quello odierno, ma anche un valore collezionistico importante essendo una delle primissime testimonianze di quello che oggi è noto come calciomercato".
Dall'immediato dopoguerra agli anni del boom economico, anche per il calcio: altro top lot della vendita è la maglia indossata da Raul Machado nella finale di Coppa dei Campioni del '63, vinta in rimonta dal Milan contro il Benfica. Una partita storica perché portò per la prima volta la Coppa Campioni in Italia. Tra le file dei rossoneri c'era anche il giovane Mario Trebbi, che a fine gara scambiò la casacca con il numero 3 portoghese. La maglia è rimasta nella sua collezione fino alla scomparsa dell'ex milanista, l'estate scorsa.
"È un cimelio che fa parte dell'eredità di Trebbi, particolarmente raro - spiega Matteo Armandi, responsabile del dipartimento 'Football Memorabilia' di Aste Bolaffi - gran parte delle maglie che si trovano sul mercato infatti risale ad epoche più recenti". Dalla stessa raccolta provengono sette casacche in asta, tra cui alcune della nazionale italiana del '61 (stima 3-5mila euro), del '59-'63 (stima 2-3mila euro) e la divisa preolimpica dello stesso periodo (stima 1,5-2mila euro). Scorrendo il catalogo di Aste Bolaffi si incontrano diverse leggende del calcio.
Non può mancare Diego Armando Maradona, cui appartiene la maglia del Napoli della 21/a giornata di campionato di Serie A 1990-91 Pisa-Napoli, stimata 5-10mila euro. La sua rarità: fu la prima partita ufficiale in cui il Pibe de Oro indossò il numero 9, cedendo la numero 10 a Gianfranco Zola per il suo esordio in campo. La maglia fu poi scambiata da Maradona con il suo marcatore, Roberto Bosco, che l'aveva conservata fino ad ora. Fra i memorabilia bianconeri è presente una maglia di Gaetano Scirea della stagione 1985-86 (stima 6-9mila euro), indossata nella partita di Serie A Verona-Juventus (0-1) del 29 settembre 1985.
È attribuita a Michel Platini la maglia della stagione 1984-1985 (stima 5-7mila euro). Stessa stagione per la blusa n. 9 attribuita a Paolo Rossi (2-3mila euro). Altra miniera di cimeli juventini da una collezione privata di un grande tifoso che contiene un biglietto originale della finale della Coppa dei Campioni 1985, la tragica notte dell'Heysel (500-750 euro di stima) e molti latri oggetti bianconeri. Significativa, ma per ragioni diverse, è la maglia del Perugia Calcio '79-'80 che va all'asta con una stima di 1,5-2mila euro. Indossata in Roma-Perugia fu la prima nella storia del calcio italiano ad esibire una sponsorizzazione commerciale, seppur camuffata da sponsor tecnico. Un escamotage che permise al presidente dei grifoni di arrivare alla cifra necessaria per il prestito di Paolo Rossi. Al termine di un complicato iter burocratico con la Lega nazionale Professionisti, che in un primo momento aveva stoppato la divisa, questa esordì in Serie A proprio in occasione della partita con la Roma, cambiando per sempre le regole sugli sponsor.
Nell'asta del 13 dicembre c'è molto calcio ma non solo: fra i cimeli ciclistici si fanno notare una maglia di Eddie Merckx, indossata per il Team Peugeot nel Giro d'Italia del '66-'67 (stima 3-4mila euro) e una di Francesco Moser per il Team Sanson / Luxor TV (750-1000 euro). Nella stessa sezione c'è anche un insieme di 150 stampe fotografiche delle corse più celebri, dal Tour de France al Giro d'Italia passando per il Giro di Lombardia, la Milano-Sanremo, fino alla Milano-Torino (stima 1.750-2.000 euro).

In collaborazione con:
Aste Bolaffi

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