Hyundai leader nella tecnologia per la mobilità a idrogeno

Esperienze e obiettivi presentati a IFA Shift Mobility Conventio

Redazione ANSA ROMA

Hyundai conferma il suo impegno per mantenere la leadership tecnologica nel campo della mobilità a idrogeno, anche attraverso la transizione da produttore di auto a fornitore di servizi di smart mobility. Lo ha fatto in occasione della Shift Mobility Convention, che si è tenuta in concomitanza del grande evento IFA panel, durante un approfondito panel sulla mobilità fuel cell, a cui hanno partecipato alcuni rappresentanti di Hyundai, insieme ad esperti esterni provenienti da Hydrogen Europe, Alpiq e Hydrogenious, Quest'anno, la Shift Mobility Convention di IFA 2020 si è svolta in un format misto tra digitale e fisico, con attività dal vivo (come la IFA Global Press Conference) che sono state affiancate da una piattaforma digitale che ha garantito la partecipazione in remoto. ''Siamo soddisfatti dei risultati delle nostre attività alla Shift Mobility Convention, in concomitanza con IFA - ha commentato Andreas Christoph Hofmann vice president marketing and product di Hyundai Motor Europe - Hyundai ha colto l'occasione per digitalizzare ulteriormente il proprio approccio alla comunicazione, al fine di raggiungere un pubblico più ampio e interattivo. Continueremo nel nostro cammino utilizzando nuove piattaforme di comunicazione''. Nella tavola rotonda virtuale 'Fuelling the Future: Paving the Way to a Hydrogen Society' alcuni rappresentanti di Hyundai, affiancati da esperti provenienti dal settore dell'idrogeno, hanno discusso della tecnologia a celle a combustibile, delle sue potenzialità come soluzione di mobilità a zero emissioni, del suo funzionamento e del ruolo che le filiere sostenibili giocheranno nel ridurre le emissioni di carbonio. Inoltre hanno sottolineato l'importanza dello sviluppo di soluzioni che siano sostenibili dal punto di vista ambientale ed economico. ''La Shift Mobility Convention è stata quest'anno la piattaforma ideale per presentare e dimostrare la nostra leadership nell'innovazione tecnologica - ha ribadito Michael Cole, presidente e Ceo di Hyundai Motor Europe - La nostra filosofia aziendale guarda alle sfide non come un'interruzione delle nostre attività già avviate, bensì come catalizzatori per accelerare nuove opportunità di business.

Consideriamo queste opportunità per un ulteriore progresso della mobilità orientata al cliente, che guiderà il settore verso un nuovo futuro''. Hyundai Motor Group ha una precisa visione sui diversi tipi di mobilità a zero emissioni, dai veicoli elettrici a batteria (BEV) alle soluzioni a idrogeno (FCEV), che saranno complementari tra loro e non in competizione. I BEV sono infatti una soluzione ottimale per il trasporto di passeggeri e per gli spostamenti casa/lavoro, mentre gli FCEV hanno un importante potenziale per il trasporto di merci e le spedizioni commerciali, grazie ai loro ridotti tempi di rifornimento e alle lunghe autonomie. Anche Stefan Linder, head of innovation & technology di Alpiq, ha sottolineato l'importanza dell'uso di idrogeno rinnovabile per una filiera davvero a zero emissioni, ma anche descrivendo le potenzialità dell'idrogeno come mezzo di stoccaggio per l'energia rinnovabile. Mark Freymueller, Ceo di Hyundai Hydrogen Mobility AG, ha illustrato dettagliatamente il business case in Svizzera, unico nel suo genere, dove sta si sta sviluppando un'infrastruttura di rifornimento per l'idrogeno, accompagnata dall'utilizzo su strada di camion fuel cell.

Parlando della strategia di elettrificazione di Hyundai, il presidente Cole ha illustrato la road map che prevede - nei prossimi cinque anni - investimenti per oltre 40 miliardi di euro nella mobilità del futuro, e 6,7 miliardi di euro entro il 2030 nella tecnologia a idrogeno. ''Vogliamo essere leader nella tecnologia fuel cell, - ha detto Cole - Il nostro piano è quello di arrivare entro il 2030 a produrre annualmente 700.000 sistemi fuel cell''.

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