Mobilità, Pisa scommette su monopattini elettrici

Flotta 600 veicoli con servizio sharing, primo Comune in Toscana

Redazione ANSA PISA

Pisa è la prima città capoluogo della Toscana a mettere in campo una flotta di 600 monopattini elettrici per un progetto sperimentale di micromobilità elettrica in sharing. L'iniziativa è curata da Pisamo, la municipalizzata che si occupa di mobilità. Lo rende noto il Comune precisando che il servizio è stato "affidato a due aziende, Bit-Mobility e Helbiz, e sono in fase di ultimazione gli stalli per la sosta, caratterizzati dal colore rosso, mentre è stata emessa l'ordinanza che ne disciplina l'utilizzo in città".
    "Quella di oggi - dice il sindaco, Michele Conti - è una tappa di un percorso di cambiamento della città che abbiamo in mente. Il tema della mobilità è una delle direttrici sulle quali maggiormente ci stiamo impegnando, penso alla pista ciclabile, alla progettazione della tramvia". Un'ordinanza della polizia municipale ha regolamentato l'utilizzo dei monopattini: per guidarli è indispensabile essere maggiorenni o essere titolari di patente di categoria Am, è vietato il trasporto di passeggeri o cose e ogni forma di traino, l'uso del cellulare alla guida, o utilizzare il mezzo per gare o acrobazie. I monopattini elettrici potranno circolare solo su piste ciclabili, percorsi ciclo-pedonali, Ztl e nelle strade urbane sulle quali vige il limite di velocità di 50 km orari. Sarà vietato girare col monopattino elettrico, invece, nelle aree a maggior concentrazione turistica. Vietato circolare anche su marciapiedi. La velocità massima è di 6 km/h nel centro storico e 20 km orari nelle altre strade in cui vige il limite di 50 per gli altri veicoli. I limiti saranno imposti da remoto attraverso sistemi informatici centralizzati che comunicano con il mezzo tramite Gps. 

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