Audi e-tron, la ricarica è sempre più rapida

Con secondo on-board charger I tempi si dimezzano

Redazione ANSA MILANO

Digitalizzazione, trazione integrale quattro elettrica e rapidità di ricarica sono le linee guida della gamma Audi e-tron. I SUV a elettroni della casa dei quattro anelli, che già sono in grado di ricaricarsi dell'80%, in corrente continua con potenze fino a 150 kW, in meno di mezz'ora, da oggi si rafforzano introducendo la ricarica a corrente alternata (AC) a 22 kW per Audi e-tron 55 quattro e Audi e-tron Sportback 55 quattro. Audi e-tron 55 quattro e Audi e-tron Sportback 55 quattro possono essere equipaggiate con un secondo on-board charger, collocato alle spalle del radiatore anteriore, che consente di elevare da 11 a 22 kW la potenza massima di ricarica in corrente alternata. I tempi di rifornimento presso le stazioni pubbliche più diffuse si dimezzano e diviene possibile ripristinare 100 chilometri di autonomia in meno di un'ora. Il secondo on-board charger verrà dedicato, nel corso del 2021, anche alle varianti 50 quattro ed S. Il nuovo sistema di ricarica domestica e-tron charging system connect nasce per operare con potenze fino a 22 kW in AC, garantendo il rifornimento integrale in circa 4 ore della batteria da 95 kWh di Audi e-tron 55 quattro e Audi e-tron Sportback 55 quattro. Il sistema connect si avvale di un'unità di comando con display touch LED da 5 pollici e di un supporto a parete. Il collegamento in rete mediante Wi-Fi ne consente il controllo mediante l'app myAudi e l'aggiornamento over-the-air.


Perché la nuova tecnologia di ricarica domestica operi al meglio, Audi raccomanda un collegamento trifase da 400 Volt.

Oltre al rifornimento domestico sino a 22 kW in AC, il sistema e-tron charging system connect, in combinazione con un Home Energy Management System (HEMS), offre molteplici funzioni intelligenti. Il sistema può 'leggere' il fabbisogno energetico delle altre utenze e adeguare la ricarica in funzione della potenza residua, così da evitare il sovraccarico della rete. In aggiunta, la protezione tramite PIN scongiura gli utilizzi non autorizzati e il cliente può stabilire delle priorità individuali, ad esempio la ricarica in fasce orarie economicamente più vantaggiose. Se l'abitazione dispone di un impianto fotovoltaico, l'auto può anche utilizzare in modo preferenziale la corrente autoprodotta. In questo caso, il sistema integra nella programmazione della ricarica anche gli orari in cui è previsto un maggiore irraggiamento solare.

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