Kia Sorento, design e tecnologia per quarta generazione

Ibrido 230 Cv e Plug-In 265 Cv nuove tappe nell’elettrificazione

Carlo Mandelli MILANO

Un design che punta all'eleganza, tecnologia e prestazioni. E' questa la ricetta che Kia ha scelto per la quarta generazione di Sorento, al debutto sul mercato italiano. L'obiettivo dichiarato era quello di alzare l'asticella in termini di confort, spazio ed efficienza, così da posiziona Sorento all'apice della gamma di SUV e Crossover di casa Kia.

 

 

Nuovo Sorento è anche il primo veicolo basato sulla nuova piattaforma SUV globale per vetture di media/grandi dimensioni di Kia, abbinata a una carrozzeria più grande per massimizzare la capacità di carico. A questo si aggiunge il fatto che il nuovo modello si presenta come una delle vetture più high-tech mai prodotte da Kia in termini di connettività, assistenza alla guida e tecnologie infotainment che sono i punti di forza a cui si uniscono display digitali, grafiche avanzate e nuove funzionalità telematiche per smartphone. Sul fronte del design esterno, Sorento è il risultato di uno sforzo di progettazione collaborativa tra tutti e tre gli studi all'interno della rete di progettazione mondiale di Kia, in Corea, Europa e Nord America. La parte anteriore di Sorento si evolve con una nuova interpretazione della griglia 'tiger nose' di Kia, che mostra una forma più ampia che avvolge organicamente i fari integrati su ciascun lato. I fari stessi sono dotati di una nuova luce diurna a LED denominata 'tiger eye', ispirata proprio alle linee marcate e decise che delineano i profili attorno agli occhi delle tigri. Il nuovo modello misura 10 mm in più rispetto al suo predecessore (ora 4.810 mm), ma presenta sbalzi anteriori e posteriori più contenuti. La lunghezza aggiuntiva si trova nell'interasse (risultato della nuova piattaforma su cui è stato concepito il nuovo Sorento), che è cresciuto di 35 mm, arrivando così a 2.810 mm. Ciò adatta leggermente il carattere visivo del Sorento, rendendolo più lungo e "più snello", nonostante sia più alto di 10 mm. Cresce anche la lunghezza del cofano, trascinando il montante anteriore di 30 mm più indietro rispetto all'asse anteriore. Il bordo posteriore del portellone invece è perfettamente integrato nel complesso della vettura, creando così un'unica linea di carattere forte che si estende lungo il lato del Sorento e fino alle luci posteriori. Grandi novità anche all'interno dell'abitacolo, realizzato con materiali di alta qualità e tecnologia d'avanguardia Il nuovo abitacolo introduce un nuovo e sofisticato design che si sviluppa a partire dai due display digitali del cruscotto. Il quadro strumenti digitale da 12,3 pollici destinato al driver è gemellato con un sistema di infotainment e navigazione touchscreen da 10,25 pollici che si estende fino al centro della consolle. Il sistema è quindi in grado di mostrare chiaramente le informazioni nel campo visivo del guidatore creando però un'esperienza utente innovativa su grande schermo. Le numerose funzioni della vettura possono anche essere controllate con nuovi pulsanti touch su entrambi i lati dello schermo. Sotto al cofano, sono nuove le unità propulsive elettrificate sia in variante hybrid che plug in hybrid. Sorento Hybrid è alimentato da un nuovo propulsore elettrificato 'Smartstream', che abbina un T-GDi da 1,6 litri (iniezione diretta di benzina turbocompressa) a un pacco batterie ai polimeri di litio da 1,49 kWh e un motore elettrico da 44,2 kW. Producendo una potenza massima di 230 CV e 350 Nm di coppia, questa unità elettrificata combina basse emissioni di CO2 con alti livelli di prestazioni. Il nuovo motore T-GDi da 1,6 litri presenta la nuova tecnologia Kia di apertura variabile delle valvole (CVVD), che regola il tempo di apertura di ogni singola valvola in base alle condizioni di guida, anziché operare con un regime di apertura fisso. Sorento Plug-in Hybrid non è solo il modello con le emissioni più basse della gamma Sorento in Europa, ma è anche il più potente in assoluto. Il cuore pulsante del suo propulsore "turbo ibrido" è il motore T-GDi (iniezione diretta di benzina con turbocompressore) da 1,6 litri, che da solo sprigiona 180 CV e 265 Nm di coppia. Questo cuore viene affiancato da un motore elettrico da ben 66,9 kW e 304 Nm di coppia servito da un pacco batteria ai polimeri di litio da 13,8 kWh ad alta capacità. Il binomio vincente di questi due motori sprigiona ben 265 CV con 350 Nm di coppia.

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