Mazda 2, l'auto da città si veste da ammiraglia

Comfort e rifiniture di livello superiore, guidabilità al top. Ed è anche ibrida

Francesco Fabbri - foto e video di Giulio D'Adamo ROMA
PROVATA DA
ANSA MOTORI

Una berlina, ma in miniatura. La Nuova Mazda 2, modello d'accesso alla gamma del marchio della doppia ala, porta in dote un'abitabilità generosa, il comfort di vetture ben più grandi, una guidabilità da ammiraglia e un motore ben calibrato. Non stupisce, certo: la cura del dettaglio e il feeling uomo-macchina sono nel dna del marchio e anche in questo caso sono ribaditi.

Nel corso del lungo test cui ANSA Motori l'ha sottoposta, Mazda 2 s'è dimostrata versatile, pronta e affidabile. Oggetto della prova la versione 1.5 benzina 90CV Skyactiv-G M-hybrid, cambio manuale 6 rapporti, in allestimento Exclusive. Sguardo cattivo, calandra ampia, due linee a disegnare le fiancate, il profilo che culmina in un posteriore solido e dal portellone ampio. Linee pulite, senza orpelli, ormai lo stile tipico del marchio fedele al Kodo design. A bordo, l'allure è inconfondibile: sobrietà, eleganza, stile minimal, e nulla che manchi. Lo spazio c'è tutto, considerate le dimensioni: 4 metri di lunghezza per 1,70 scarsi di larghezza, con un passo di oltre 2,5 metri.



Chiudendo la portiera, un 'poff' morbido rassicura e immerge nello Jinba Ittai. Il cockpit sportiveggiante con contagiri centrale, la semplicità nell'utilizzo del sistema infotainment con display centrale da 7" compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, i rivestimenti in pelle scura dell'allestimento Exclusive regalano una vera sensazione di esclusività.

Al volante, la sensazione è di guidare un'auto di categoria nettamente superiore. In controtendenza con il mood attuale, Mazda non applica il downsizing dei motori, ovvero la corsa a ridurre la cilindrata aumentandone i cavalli. Scelta che, spesso, porta verso i tre cilindri. La Casa della doppia Ala, invece, preferisce propulsori di cilindrata maggiore, 4 cilindri, e uno studio spasmodico per ridurre gli inquinanti. Il 1.5 del modello in prova eroga 90 CV, e lo fa in maniera piena, ampia, mantenendo basso il numero di giri e regalando una sensazione di dominio e fusione con la vettura.

L'elettrificazione leggera Mazda M Hybrid, che consta in un piccolo propulsore elettrico che fornisce un "aiuto" al motore termico nelle fasi più dispendiose di energia e carburante, porta i livelli di emissioni di CO2 a 94 g/km. Il consumo medio dichiarato è di 4.1l/100 Km (nella nostra prova, di almeno un litro in più ogni 100 km), e la fanno godere degli incentivi locali previsti per i veicoli ibridi, oltre che dell'omologazione Euro 6d. Il tutto reso divertente grazie al cambio manuale 6 rapporti che, come da tradizione Mazda, ha innesti corti, secchi, rapidi e precisi. L'automatico, al momento, non è disponibile per il mercato italiano.

Sulle strade veloci, dove pure l'abbiamo testata, regala viaggi in totale relax. In città, suo terreno d'elezione, si muove silenziosissima e soprattutto offre un ottimo isolamento dai rumori del traffico circostante. Anche qui, molto è stato fatto. Nel complesso, lo scarto con le dirette concorrenti del segmento B è davvero notevole. E le dimensioni tornano in mente soltanto quando si si cerca parcheggio. Il prezzo di listino di Mazda 2 parte da 17.800 euro, per la versione oggetto della nostra prova 22.500 euro.

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