Bmw X1: alla guida il salto generazionale è evidente

Spazio e comfort al top, brio e agilità già con la sDrive18i

Redazione ANSA ROMA

  Nuova piattaforma, tecnologia di riferimento, ampia scelta di alimentazioni, con la terza serie la X1 punta a confermarsi per il settimo anno di fila la Bmw più venduta nel nostro Paese. Cresciuta nelle dimensioni e nel prezzo, è più muscolosa nello stile. Prodotta in Germania, nell'impianto di Ratisbona, è proposta al lancio con 6 alimentazioni differenti: benzina, Diesel, mild-hybrid anche a gasolio, ibrida plug-in ed elettrica. Alla guida convince già dalla versione sDrive 1.8i a due ruote motrici (le anteriori), l'unica in listino sotto i 40mila euro. Parte, infatti, dai 39.700 euro dell'allestimento Base (c'è anche Xline da 42.170 euro e con pacchetto sportivo M da 44.390 euro).
  

  Per percepire il salto generazionale del modello basta un semplice colpo d'occhio dentro e fuori lo spazioso abitacolo.
    Pochi chilometri alla guida, anche della 'entry level' 1.8 a benzina a due ruote motrici, per capire che ha tutte le carte in regola per rimanere la Bmw più amata dagli italiani.
    Equipaggiata con il nuovo tre cilindri 1.5 turbo cc da 136 Cv, risulta una vettura piacevole da guidare in tutte le condizioni di utilizzo, dal traffico cittadino ai viaggi autostradali, alle scampagnate in collina, come emerso nel test effettuato tra Milano e Piacenza.
    Il suo motore ha parecchia verve e riesce a muoverne la tonnellata e mezzo di peso con grande agilità (0-100 km/h in 9,3 secondi). Peccato solo non avere a disposizione un bel cambio manuale per esaltarne le performance al massimo e divertirsi tra le curve come la dinamica del veicolo permetterebbe. Tutta la gamma X1, infatti, viene proposta solo con l'automatico (in questo caso un doppia frizione a 7 rapporti), in nome del relax di guida. A chi ama tirare le marce sino al limitatore, quindi, consigliamo di optare per la versione con automatico con palette al volante (sovrapprezzo di 270 euro).
    Il comfort risulta in linea con le aspettative legate al brand, sia quando si viaggia da soli sia, soprattutto, quando si è in compagnia. Tra l'altro, facendo scorrere completamente indietro il divano, dietro si crea uno spazio generoso per i passeggeri, più da piccola limousine che da Suv compatta. In questa configurazione la X1 dà parecchi punti alle concorrenti e, per chi ha bimbi e ragazzi, diventa un'interessante alternativa più abbordabile per prezzo e più facile da posteggiare rispetto alla più lunga "sorella" X3. Insomma, forte anche di un infotainment e di una sicurezza attiva di riferimento per la categoria, la terza generazione della X1 ha tutte le carte in regola per ripetere l'exploit dello scorso anno, quando nelle concessionarie della Casa dell'Elica risultò la prescelta ogni quattro ordini.
    Rispetto al passato, sottolinea Alessandro Toffanin, Bmw Italia product communication, "la X1 è cambiata completamente, non solo nel design con linee nette e decise, più da Suv, ma anche nei contenuti tecnologici e nella flessibilità della proposta motori. Grazie alla nuova architettura, sulla stessa linea si possono assemblare versioni a due o a quattro ruote motrici, con propulsori termici o ibride, in aggiunta con un'unità elettrica al posteriore per creare una plug-in o, ancora, con due EV, uno all'anteriore e uno al posteriore, per avere un'elettrica pura con 440 km di autonomia. Cresciuta di 4,4 centimetri in altezza e di 5,3 in lunghezza, offre una migliore abitabilità, propone un design interno più snello e sfoggia tecnologie che derivano dall'alto di gamma, come il display curvo con nuovo sistema operativo 8, che permette anche di sfruttare le nuove soluzioni di guida assistita". 

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