Grandi Strade, itinerari per vivere le emozioni della guida

Nel mondo alla ricerca dei luoghi che parlano di avventura

Redazione ANSA ROMA

Forse nella seconda metà del secolo, quando la mobilità elettrica avrà preso il sopravvento e soprattutto saranno sempre più numerose le vetture a guida autonoma in circolazione, il concetto di 'grande strada' o di itinererio da gustare al volante della propria auto sembrerà molto lontano.
    Sarà quasi un ricordo da rivivere attraverso la realtà aumentata sugli schermi di bordo anziché il parabrezza, i finestrini o il plen-air se si ha la fortuna di viaggiare in una cabrio.
    Ma per fortuna siamo ancora nel 2022, le auto-robot si vedono solo nei filmati promozionali delle aziende high tech e l'unico problema che può 'dividerci' dai panorami da osservare attraverso il parabrezza sono le tracce dei moscerini quando ci si muove contro sole. Ben vengano - dunque - i Grandi Viaggi sulle Grandi Strade, a cui Ansa Motori vuole dedicare alcune puntate.
    Strade conosciutissime, come l'Aaurelia, il passo dello Stelvio o l'iconica Route 66 che attraversa da una costa all'altra gli Stati Uniti. O lontane da raggiungere ma egualmente capaci di stimolare voglia di scoperte ed esplorazioni, come la Ring Road che - cambiando tracciato d'estate rispetto all'inverno - permette di percorrere tutto il perimetro dell'islanda sfiorando il Circolo Polare artico.
    E, ancora, la Carrettera Panamericana (sogno quasi impossibile dei guidatori avventurosi) che unisce da Nord a Sud le Americhe dall'Alaska con la punta estrema del Cile, per non tralasciare itinerari egualmente esotici e impegnativi come la Tienmen Road in Cina e quelle delle Transylvania Mountains in Romania.
    Ma parlare di Grandi Strade ci permette ancora una volta di far crescere il nostro orgoglio di italiani, visto che dalle meravigliose opere dei Romani - che hanno creato la prima rete viaria del Continente - fino alla creatività ingegneristica del 1900, con la creazione della Milano Laghi, prima vera autostrada a pagamento al mondo. Con le Grandi Strade avremo anche l'opportunità di parlare di imprese, quasi sempre in Tricolore, che hanno tracciato a loro volta Grandi Itinerari, come la vittoria della Itala 30/45 gommata Pirelli di Scipione Borghese, Ettore Guizzardi e Luigi Barzini nella mitica Pechino-Parigi del 1907. 
   

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