Chewing gum senza zucchero può aiutare a prevenire le carie

Stimolando la salivazione

Redazione ANSA

Le gomme da masticare senza zucchero potrebbero difendere dalle carie ed essere quindi aggiunte ai normali comportamenti raccomandati per prevenirla, dall'igiene orale al controllo attento al consumo di zuccheri. Lo rivela la revisione (meta-analisi) dei dati di 12 studi pubblicati negli ultimi 50 anni sull'argomento e condotta presso il King's College di Londra. Pubblicata sul Journal of Dental Research: Clinical & Translational Research, la ricerca dimostra che le gomme da masticare senza zucchero riducono la progressione delle carie, costituendo un fattore preventivo del 28%, ovvero un paziente che usi la gomma senza zucchero ha un rischio di carie del 28% minore rispetto a chi non la usa, un valore non altissimo ma comunque significativo.

Le ragioni sono molteplici: innanzitutto la masticazione favorisce la produzione di saliva che ha una naturale azione anti-carie; l'atto masticatorio stesso aiuta nella rimozione della placca dentale che favorisce la carie; infine in questi chewing gum spesso vi è aggiunta di sostanze antibatteriche come xilitolo e sorbitolo con azione anticarie. "Che la stimolazione della salivazione indotta dai chewing gum abbia un effetto protettivo sulle carie - spiega all'ANSA Cristiano Tomasi della Università di Göteborg e membro della Società Italiana di Parodontologia e Implantologia (SIdP) - è stato dimostrato da molti studi. Non a caso si è visto che, al contrario, in condizioni di salivazione ridotta, come ad esempio in soggetti che assumono psicofarmaci, le carie aumentano sensibilmente. La saliva ha un potere tampone, cioè la capacità di contrastare chimicamente l'acidità prodotta dai batteri", spiega Tomasi.

"Questo studio - prosegue - conferma l'importanza della saliva e di una sua corretta funzionalità nella prevenzione della malattia cariosa. Non si deve comunque dimenticare che la carie è una malattia multifattoriale - conclude - e quindi gli interventi di prevenzione riguardano il controllo della dieta, evitando cibi cariogeni come quelli ricchi di zuccheri, l'apprendimento di tecniche corrette di igiene orale e l'apporto di fluoro (per lo smalto e per le radici) in forma topica, normalmente assunto tramite i dentifrici o i collutori. In casi particolari anche le applicazioni professionali di vernici o gel al fluoro possono trovare la loro indicazione". 
   

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