Coronavirus: test sierologico per più 5 mila umbri

In indagine nazionale per vedere chi ha anticorpi al virus

Redazione ANSA PERUGIA

(ANSA) - PERUGIA, 25 MAG - Sono 5.275 i cittadini umbri, in 39 Comuni, coinvolti nell'indagine che si svolge su tutto il territorio italiano per stimare il numero delle persone che hanno sviluppato anticorpi al coronavirus attraverso il ricorso a 150 mila test sierologici. "Uno studio di grande interesse dal punto di vista epidemiologico che ci consentirà di stimare quanti cittadini sono entrati in contatto con il virus e che sarà utile anche per pianificare azioni future, come ad esempio quando sarà possibile, un piano per le vaccinazioni" ha commentato l'assessore regionale alla Salute, Luca Coletto.
    L'indagine è stata promossa dal ministero della Salute e dall'Istat, con la collaborazione della Croce rossa italiana. In Umbria, sotto il coordinamento della Regione, prenderà il via martedì 26 maggio. "Per ottenere un esito affidabile dell'indagine - spiega Coletto - è importante che i cittadini aderiscano, anche se non è obbligatorio partecipare. A partire da oggi, le persone selezionate sul territorio regionale, saranno contattate al telefono dalla Croce rossa per fissare un appuntamento per il prelievo del sangue e, per i soggetti impossibilitati, come le persone molto anziane, il prelievo potrà essere eseguito anche a domicilio. La Regione poi, comunicherà l'esito dell'esame a tutti i partecipanti e, in caso di diagnosi positiva, l'interessato verrà messo in temporaneo isolamento domiciliare per poi essere contattato dall'Asl per eseguire un tampone. Ad ogni modo è garantito l'anonimato e a tutti i partecipanti sarà assegnato un numero d'identificazione anonimo per consultare l'esito del test".
    "In Umbria gli elenchi forniti dall'Istat con le persone da coinvolgere nello studio - ha spiegato ancora Coletto - sono stati inseriti anche nel portale della medicina generale, ciò permetterà ai medici di famiglia di individuare i propri pazienti e quindi contattarli anche prima di ricevere la chiamata da parte della Croce rossa. Inoltre, anche il risultato del test sarà inserito nel portale per capire se questi soggetti abbiano già fatto il tampone in precedenza e sarà utile valutare la loro risposta dal punto di vista immunitario".
    Per i test in Umbria sono stati organizzati quattro mezzi mobili. I prelievi saranno esaminati dai laboratori clinici delle Aziende ospedaliere di Perugia e Terni. (ANSA).
   

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