Cosmo-SkyMed, laghi e ghiacciai nelle prime foto del nuovo satellite

È il primo della seconda generazione e ha una vista più acuta

Redazione ANSA

Le striature blu del vento che increspa l’acqua dei laghi della città tedesca di Wesenberg, la superficie del ghiacciaio Hofsjökull in Islanda, e le strade di Cinisello Balsamo, comune alla periferia Nord-Est di Milano. Sono le prime spettacolari immagini, con un dettaglio senza precedenti, catturate dal primo satellite italiano Cosmo-SkyMed di seconda generazione, lanciato il 18 dicembre 2019.

“Le nuove immagini, scattate a febbraio 2020, ci forniscono un quadro ancora più nitido del nostro Pianeta”, osserval’Agenzia Spaziale Italiana (Asi), che gestisce il programma Cosmo-SkyMed, nato nel 2007 da un accordo fra i ministeri dell’Istruzione, Università e Ricerca (Miur) e della Difesa.


La zona meridionale del ghiacciaio islandese Hofsjökull (fonte: COSMO-SkyMed Second Generation © ASI. Processed and distributed by e-GEOS)

Il satellite Cosmo-SkyMed di seconda generazione ha uno sguardo più acuto rispetto ai suoi predecessori. Permette, ad esempio, di vedere le strutture geometriche del territorio, come strade e abitazioni, consentendo di apprezzare dettagli altrimenti difficilmente osservabili, come le chiome di singoli alberi o l’ombra di strutture ponti pedonali su svincoli autostradali. Le sue prestazioni sono, infatti, superiori rispetto a quelle dei satelliti della prima generazione: la risoluzione delle immagini radar è, ad esempio, maggiore e la trasmissione dei dati avviene più velocemente e in modo molto più flessibile.


Il comune di Cinisello Balsamo, a Nord-Est di Milano (fonte: COSMO-SkyMed Second Generation © ASI. Processed and distributed by e-GEOS)

Cosmo-SkyMed è un programma duale, cioè civile e militare, per l’osservazione radar della Terra, sia di giorno che di notte e in qualunque condizione meteo. Tante le sue applicazioni: dal monitoraggio delle infrastrutture alla prevenzione dei disastri, dalla protezione dell’ambiente a quella del patrimonio archeologico. Nella nuova fase del programma Cosmo-SkyMed è importante il ruolo dell’industria italiana, con Thales Alenia Space Italia (Thales - Leonardo), Telespazio (Leonardo- Thales) e la partecipazione di numerose piccole e medie imprese.

Come la prima generazione di Cosmo SkyMed, anche la seconda prevede 4 satelliti. Il lancio del secondo satellite della nuova generazione è previsto all’inizio del 2021 con la nuova versione del lanciatore Vega (Vega C), costruito in Italia dalla Avio, a Colleferro (Roma).

 

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