Realizzato il superconduttore creduto impossibile

Apre la strada ad una nuova informatica superveloce ed ecologica

Redazione ANSA
Realizzato il superconduttore impossibile: funziona ‘a senso unico’, con la corrente che viaggia in una sola direzione, una cosa ritenuta impossibile fin dal 1911, data della scoperta della superconduttività. Lo studio, pubblicato sulla rivista Nature e guidato dall’Istituto Max Planck di Fisica delle Microstrutture di Halle, in Germania, e dall’Università Tecnologica di Delft, nei Paesi Bassi, apre la strada ad una nuova era per l’informatica superconduttiva, in cui il trasporto di energia avverrebbe centinaia di volte più velocemente e con zero sprechi.
Nei superconduttori una corrente passa attraverso un filo senza alcuna resistenza, il che significa che è quasi impossibile bloccare questa corrente o farla scorrere in un solo verso, una proprietà fondamentale e necessaria per poter passare all’applicazione nell’informatica e nell’elettronica moderna. I ricercatori guidati da Heng Wu e Yaojia Wang sono ora riusciti per la prima volta a sfondare questa barriera, grazie all’utilizzo di materiali quantistici e senza l’ausilio di campi magnetici. Il risultato ottenuto può essere paragonato all'invenzione di un tipo speciale di ghiaccio che dà zero attrito quando si pattina in una direzione, ma un attrito insormontabile nell'altra.
 I vantaggi dell'applicazione dei superconduttori all'elettronica sono duplici: possono rendere l'elettronica 300 o 400 volte più veloce di quella attuale e la loro implementazione renderebbe l'informatica molto più sostenibile. Ad esempio, l'uso di superconduttori al posto dei normali semiconduttori farebbe risparmiare fino al 10% di tutte le riserve energetiche del mondo occidentale. Per rendere possibile l’applicazione pratica, tuttavia, sarà necessario aumentare la temperatura a cui ora lavorano i superconduttori e rendere fattibile una produzione su larga scala.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA