A Vulcano ristorante stellato Il Cappero salva economia post lockdown

Nella cucina di Biuso accolta la sfida del fresco per fare rete coi fornitori locali

di Alessandra Moneti Vulcano

 - Le alte temperature di questo scampolo d'estate settembrine possono motivare un break vacanzierio alle Eolie. Per gli amanti dell'alta cucina tappa da non perdere all'hotel Therasia a Vulcano con tre ristoranti per una variegata esperienza gourmet.

L'insegna stellata è "Il Cappero" dove lo chef Giuseppe Biuso fa tesoro dei frutti dell'orto fronte mare e del lavoro dei pescatori e dei viticoltori eoliani per proporre due menu da 11 o da 13 portate a tema libero condotto dallo chef: giorno per giorno, nella struttura che fa parte del gruppo Polito Hotels and Resorts, viene costruito il menu sulla base delle forniture fresche e locali. Pochi carboidrati, tanti sapori dell'orto e erbe selvatiche.

Una scelta che, sottolinea il direttore del resort Umberto Trani, "vuole mai come quest'anno sostenere l'economia locale. Il lockdown ha pesato molto sulle attività commerciali e produttive dell'isola. Abbiamo visto in difficoltà i fornitori locali e allora abbiamo scelto di fare rete, annullare i contratti con i big della distribuzione per accogliere la sfida del fresco. Anche per noi quest'anno - ammette - la ripartenza è stata faticosa. Ma è stata un crescendo.

Il ristorante stellato, con pochi tavoli per assicurare il distanziamento, è sempre pieno. E questa stagione turistica, con clientela perlopiù italiana, segna il successo anche del ristorante vegetariano "I Tenerumi" dove si mangia informalmente seduti su un prato o terra. Un'idea - racconta - che ci è venuta da una famiglia con bambini che hanno praticato per primi l'approccio destrutturato alla tavola. Le proposte veg di Biuso hanno vinto su tutto. E l'ambizione è quella di un riconoscimento della stella Michelin anche per "I Tenerumi". La nostra - sottolinea - potrebbe essere la prima struttura alberghiera ad offrire due diversi ristoranti stellati. Con grande attenzione ai vini siciliani e alla birra artigianale. Ed è già un esempio di successo di economia circolare e green economy: supportiamo il rispetto e salvaguardia dell'ambiente in tutta la filiera, coltivando i prodotti nel nostro orto, utilizzando ingredienti di origine biologica e sfruttando l'energia che arriva dai nostri impianti solari e fotovoltaici".

Anche rispetto alla pandemia il Therasia ha un marcia in più: i dipendenti della struttura turistica effettuano, presso lo spazio Stay care a disposizione anche per gli ospiti, test sierologici/immunologici. "E' un atto di responsabilità dovuto, - commenta il direttore - anche in un resort, puntualmente sanificato, che offre ampi spazi panoramici sull'arcipelago con ampie possibilità di rispetto delle norme di distanziamento".

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