Biologico: aggiornati i limiti delle contaminazioni da fitosanitari

Decreto pone fine ad una situazione di ambiguità normativa

Redazione ANSA

ROMA - Via libera, con la firma della ministra delle Politiche agricole Teresa Bellanova, al decreto che aggiorna i limiti delle "contaminazioni accidentali e tecnicamente inevitabili da fosfiti" nella frutticoltura e viticoltura biologica. Lo ricorda l'Unione italiana vini (Uiv).

Il provvedimento, "licenziato dopo l'accordo con le rappresentanze del settore e in Conferenza Stato Regioni, "adegua i limiti previsti attualmente dal Dm 309/2011 per i residui di acido fosfonico in assenza di contemporanea rilevazione di acido etilfosfonico nei prodotti tal quali e in quelli trasformati provenienti da colture arboree".

Il nuovo Decreto prevede una deroga fino al 31 dicembre 2022 per i residui di acido fosfonico con il limite di 1 mg/kg per le colture arboree. Inoltre, per le produzioni vinicole si applica per l'acido etilfosfonico il limite di 0,05 mg/kg, tenuto conto della possibile trasformazione dell'acido fosfonico in acido etilfosfonico a causa della presenza di etanolo nei trasformati enologici. La pubblicazione del Decreto è attesa a giorni, dopo le verifiche di competenza della Corte Conti. Il decreto- spiega una nota- pone "fine ad una situazione di ambiguità normativa che danneggiava i produttori biologici onesti costretti a decertificare i loro prodotti pur non avendo impiegato sostanze attive non ammesse"

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