Il freezer racconta evoluzione consumi alimentari a casa

Findus compie 60 anni, dai bastoncini del Capitan a cucina green

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 08 MAG - Anche il freezer di casa può raccontare l'evoluzione della cucina di casa degli italiani.

Succede sfogliando le pagine di una corposa monografia edita da Mondadori "Con amore da Findus, il nostro viaggio tra passato, presente e futuro" per celebrare i primi 60 anni di Findus. È il 1962 quando l'azienda-simbolo dei surgelati arriva in Italia, a Cisterna di Latina, nell'Agro Pontino, scelta per la vocazione alla coltura degli ortaggi. Il brand è nato nel 1939 in Svezia, dove il logo nasce come contrazione di Frukt Industrin, industria della frutta, in quanto originariamente specializzata in conserve alimentari ortofrutticole e in seguito pioniera del business dei surgelati. Oggi Findus è leader di mercato coprendo una quota pari al 20%, con punte del 50% per i prodotti più consolidati. Ha chiuso il 2020 con vendite per circa 700 milioni di euro in Itala e impiega nello stabilimento di Cisterna di Latina e nella sede amministrativa di Roma circa 480 collaboratori. L'azienda afferma di essere presente nelle case di 16 milioni di famiglie italiane. Nel 1985 Unilever, che aveva acquisito nel 1970 il 75% delle quote da Nestlé, assume il controllo esclusivo dell'azienda. Questo marchio racconta l'evoluzione del gusto italiano tra le mura domestiche ricordando che i primi prodotti a marchio ad arrivare sul mercato sono vegetali come i piselli e i fagiolini novelli, seguiti dal minestrone. Nel 1967 debuttano invece gli iconici Bastoncini, piccoli tranci di merluzzo avvolti da croccante pangrattato che hanno rivoluzionato la tavola negli anni del Boom economico. Nelle case, col miracolo economico, arrivano gli elettrodomestici e se nel 1958 solo il 13% degli italiani possedeva un frigorifero, nel 1965 il quadruplo: il 55%. Dalla fine degli anni '60 nelle case arrivano i primi modelli con comparto freezer a -18 gradi C. e il consumo di surgelati acquistati nei banchi della distribuzione moderna era un modo per mostrarsi al passo coi tempi. Conquistano quasi un legame affettivo coi consumatori personaggi d'antan come Capitan Findus, o il sorriso dei Sofficini con Carletto a delineare il bambino affamato in tutti noi. A riflettere poi l'evoluzione dei tempi dedicati alla cucina il boom delle soluzioni 4 Salti in padella, fino all'attuale Green cuisine con le proposte di alternative veg per i pasti proteici, recentemente premiati come "prodotto dell'anno". Tra praticità e gusto i 4 Salti in padella conquistano da soli il 7% dell'intero mercato dei surgelati, tanto che Unilever decide di esportare l'idea in tutta Europa.

Nel 2004 compaiono le prime confezioni col marchio blu Marine Stewardship Council (Msc) che certificano il rispetto dei principi di pesca sostenibile. E oggi il 90% dei volumi sono certificati da agricoltura sostenibile, col 99% degli imballaggi totalmente riciclabili. Dopo 40 anni Unilever cede Findus Italia che diventa parte del Birds Eye Iglo Group, controllata dal fondo di investimento Permira, e nel 2015 entra a far parte di Nomad Foods. Oggi il gruppo ha sede nel Regno Unito e opera in 22 Paesi europei con 14 siti produttivi e 8mila dipendenti.

Findus è un marchio di proprietà in Italia di Csi-Compagnia Surgelati Italiani Spa e annovera i marchi più pop quali Quattro saliti in padella, Sofficini, Capitan Findus e tanti altri.

(ANSA).

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