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Non solo vino, con l'autunno Asti diventa città degli arazzi

Manifattura locale in mostra a Palazzo Mazzetti dal 19 settembre

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Con la Douja d'Or Asti diventa capitale del vino, dall'11 settembre al 4 ottobre, ma dal 19 settembre è pronta anche a trasformarsi nella città degli arazzi. Merito della mostra dedicata alla manifattura locale che fino al 17 gennaio potrà essere visitata a Palazzo Mazzetti. Ad organizzarla la Fondazione Musei, insieme con Regione Piemonte, Camera di Commercio, Comune e Fondazione Cassa di Risparmio di Asti. Per la prima volta viene esposto l'artigianato artistico di due personaggi - Ugo Scassa e di Vittoria Montalbano - che con il loro telaio hanno portato il nome della città piemontese in tutto il mondo. "Attraverso l'esposizione di 21 arazzi - spiega il presidente della Fondazione Asti Musei, Mario Sacco - la città rende omaggio a due grandi scuole, quella appunto di Ugo Scassa e di Vittoria Montalbano, due delle più prestigiose manifatture protagoniste di un capitolo importante e unico nell'ambito del rapporto tra la città e l'ambiente artistico e culturale a partire dagli anni Sessanta del Novecento". In mostra opere che hanno interpretato capolavori del Novecento, avviando collaborazioni con noti artisti italiani. Tra queste gli arazzi Apollo e Dafne (1967) di Corrado Cagli; Composizione astratta (1968) e Pittura Murale (1980) di Luigi Spazzapan; Teatro delle Marionette di Paul Klee e Tiro al bersaglio (1986) di Felice Casorati. Dell'arazzeria Scassa proviene anche l'opera 'Composizione astratta' (2005) di Paolo Conte. Una nuova dimensione culturale è stata pensata per turisti e visitatori che arrivano in città per la Douja d'Or, "offrendo loro la possibilità - aggiunge Sacco - di visitare anche monumenti, palazzi storici e gli altri poli museali dell'Astigiano". "L'obiettivo - prosegue - è valorizzare le eccellenze artistiche, culturali e ambientali del nostro comprensorio, in maniera integrata". L'esposizione sarà affiancata da laboratori su prenotazione e aprirà anche alle scuole. Oltre a palazzo Mazzetti, sono aperti al pubblico altri luoghi della cultura locale, come la domus romana, la cripta di Sant'Anastasio, la torre Troiana, la casa di Vittorio Alfieri, visitabili tutti con un unico speciale smart ticket.

In collaborazione con:
Douja

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