Le migliori 5 spiagge per le vacanze a settembre

Dalla Liguria alla Sardegna, dal Salento a Creta

Redazione ANSA

MONTEROSSO - Se siete bloccati in ufficio in questo agosto rovente, le vacanze sono ancora lontane e l’unico bagno in vista è di sudore, non disperate: a fine mese l’afa si attenua, camminare è più piacevole e tuffarsi diventa un piacere, più che l’unico modo per sopravvivere al caldo torrido. Ecco 5 spiagge consigliate da SloWays, dalle Cinque Terre alla Grecia, dalle isole al Portogallo, per i bagni di settembre.

Monterosso, nelle Cinque Terre 
Certo, le Cinque Terre non sono solo mare: ci sono i pittoreschi paesini di pescatori, vigneti e limoneti, sentieri costieri da percorrere accompagnati dal profumo dei fiori selvatici, e le delizie di mare e terra della cucina ligure. Ma il mare c’è, e merita di essere goduto: vi consigliamo la spiaggia di Monterosso o Bonassola, dove potrete riposarvi alla fine del cammino. 

Cala Luna, in Sardegna 
Il mare di Sardegna non ha bisogno di presentazioni: noi però vi portiamo lontano dalle solite spiagge, nel cuore selvaggio e incontaminato dell’isola. Tra nuraghi e gole dalla natura lussureggiante, tra grotte e alte scogliere, si celano spiagge di sabbia bianca in cui godersi il mare cristallino: una tra tutte quella di Cala Luna, circondata da oleandri profumati. 

Agia Roumeli, a Creta 
Se vi piace l’idea di una vacanza che unisce mare e avventura ma volete spingervi fuori dal bel Paese, la meta ideale è Creta: potrete scrivere la vostra personale opera epica camminando tra cime perennemente innevate, gole e antichi monasteri. Il mare? Quello libico, trasparente e invitante, della spiaggia di Agia Roumeli. 

Bordeira da Carrapateira, Algarve 
Il Portogallo è una delle destinazioni dell’anno, e a ragione: Algarve e Alentejo sono mare e sole, ma anche fari sul mare e cale rocciose, sentieri costellati di fiori e villaggi di pescatori brulicanti di vita. Qui domina l’oceano, e a Bordeira da Carrapateira c’è una delle spiagge più belle del Portogallo: un paradiso per i surfisti, ma anche per chi a fine cammino vuole premiarsi con un bagno rigenerante. 

Cala d’Acquaviva, lungo la Via della Costa Salentina 
Qui non c’è che l’imbarazzo della scelta: il blu del mare domina e accompagna il vostro cammino, scintillando invitante ad ogni vostro passo. Qualche consiglio? La Cala di Porto Badisco, citata nell’Eneide di Virgilio come primo approdo di Enea, o le acque dolci della Cala d’Acquaviva, incastonata come un gioiello all’interno di un’insenatura nel Parco Regionale della Costa d’Otranto.

 

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