In Danimarca, anche dal divano

Musei on line, tour virtuali, ricette e idee per la tavola

Redazione ANSA ROMA

 È la terra di Amleto, delle fiabe di Hans Christian Andersen, dei vichinghi e delle lunghe coste baciate da una luce che ha ispirato secoli di pittura. È la porta verso il Grande Nord dei ghiacci. Ma anche, lo dicono molti report, uno dei paesi (se non "il" paese) più felice al mondo, dove il "vecchio" incontra e sposa il nuovo, dove si gira in bicicletta e la parola green è una filosofia di vita comune, dove l'arte contemporanea fiorisce e contamina ogni settore. È la Danimarca, lo stato più piccolo e a sud della Scandinavia, paese della monarchia più antica d'Europa (seconda nel mondo solo a quella giapponese) e meta perfetta per una vacanza di Pasqua. Quest'anno dal divano di casa, con le frontiere chiuse per il Coronavirus, ma con tante possibilità on line per iniziare a scoprire e vivere questo paese. In attesa di visitarlo di persona nei prossimi mesi.
    ARTE, ARTE, ARTE - Sempre più musei e gallerie stanno mettendo a disposizione su web e social il loro patrimonio, creando anche vere e proprie collezioni digitali. Il Louisiana Museum of Modern Art, nato direttamente sulla costa dell'resund a 35 chilometri da Copenaghen, ha un canale video ricco di interviste e ritratti di artisti del calibro di Norman Foster, David Hockney, Sally Rooney e Marina Abramović (channel.louisiana.dk).
    Curiosi di scoprire cosa si nasconde dietro le quinte di un museo di fama mondiale? I curatori della Galleria Nazionale danese sono i narratori d'eccezione tra luci e ombre del museo, sia online che sui social media (@smkmuseum), svelando anche dettagli del lavoro di investigazione artistica e di risoluzione di problemi più pratici come l'illuminazione delle opere. E ancora, il sito del Museo del Design di Copenaghen offre spunti come un podcast in lingua inglese e un tour virtuale della famosissima galleria di sedie danesi (designmuseum.dk). Il bellissimo museo di Thorvaldsen, custode delle opere e della collezione privata dello scultore neoclassico Bertel Thorvaldsen, ha creato invece un foglio di lavoro per aiutare i bambini più grandi a modellare l'argilla e scolpire il ritratto di se stessi (horvaldsensmuseum.dk).
    A SPASSO PER COPENAGHEN - Si può anche visitare la capitale direttamente dal divano. Basta scaricare l'app del DAC, il Centro di Architettura Danese. Un modo per esplorare i gioielli architettonici della città, ma anche per ascoltare interviste ad architetti come Jan Gehl o scoprire la mostra di BIG Formgiving, addirittura fruibile in realtà aumentata per chi dispone di un visore (dac.dk) TUTTI A TAVOLA - Tra dolci dal nome impossibile da pronunciare per noi italiani (passeggiando in Danimarca, si trovano pasticcerie a ogni angolo di strada) a ricette tradizionali ispirate al comfort food come il pane di segale, le tipiche polpette, le patate 'burning love' o la torta di mele, ce n'è davvero da sperimentare. Soprattutto l'arrosto di maiale con salsa al prezzemolo, nel 2014 dichiarato ufficialmente piatto nazionale del Paese. La ricetta ufficiale è sul sito daenischessen.com. Ingrediente da non dimenticare mai, un pizzico di Hygge, quel misto di calore, affetto e felicità tipico della vita danese.
    MILLE IDEE PER PASQUA - In questi giorni di clausura la creatività è un ottimo modo per impiegare il tempo. Tra i migliori creativi della Danimarca c'è proprio la regina Margrethe, detta "Daisy", che il 16 aprile compirà 80 anni ed è anche un'affermata pittrice, costumista e scenografa. Spopolano su youtube i video dei meravigliosi costumi che ha disegnato per il balletto dello Schiaccianoci al Giardino di Tivoli di Copenaghen, ma anche i suoi tutorial su come realizzare un cappello di carta a forma di bassotto.
    Per Pasqua i danesi hanno però una tradizione molto speciale che risale al XVIII secolo: creare con le proprie mani i gækkebrev, speciali bigliettini di carta intagliati, e mandarli ad amici e familiari con delle brevi poesie, ma in forma anonima. Al posto della firma, solo puntini, uno per ogni lettera del nome del mittente. Se il destinatario indovina la sua identità, riceverà da lui un uovo di Pasqua. Se non ci riesce, sarà lui a doverlo regalare (per imparare, www.youtube.com/watch?v=hJbebTsFW1Y) Immancabili, poi, le uova decorate alla "maniera" danese. Si parte svuotando e pulendo l'uovo, che viene decorato con pittura, foglia d'oro e tutto ciò che viene in mente. Infine, si fissa un piccolo uncino sulla sommità del guscio: servirà per appenderlo (per suggerimenti, www.youtube.com/watch?v=xkD4PqgpznI). (ANSA).
   

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