Le mostre del week end, da Caravaggio a Hitchcock

A Roma le sperimentazioni vocali di Bene, Stratos e Berberian

di Marzia Apice NAPOLI

NAPOLI - La sublime drammaticità di Caravaggio a Napoli, la ricerca sulle potenzialità della voce di Carmelo Bene, Demetrio Stratos e Cathy Berberian a Roma, l'immaginario da brivido di Hitchcock a Pisa, e poi lo stile di Dior a Venezia e a Torino i principali eventi del '900 immortalati dall'agenzia Publifoto: sono alcune delle mostre del prossimo weekend. NAPOLI - "Caravaggio Napoli" è la mostra che il Museo e Real Bosco di Capodimonte ospita dal 12 aprile al 14 luglio per documentare il lavoro svolto dall'artista nei complessivi 18 mesi che egli trascorse nella città partenopea. Nel percorso 6 opere - provenienti da istituzioni italiane e internazionali - realizzate a Napoli da Caravaggio sono messe in relazione con 22 quadri di artisti napoletani influenzati dal maestro.
    ROMA - Fino al 30 giugno il Palazzo delle Esposizioni ospita "Il corpo della voce. Carmelo Bene, Cathy Berberian, Demetrio Stratos". Con più di 120 opere tra foto, video, materiali di repertorio, partiture originali, corrispondenze, documenti esposti per la prima volta al pubblico, il percorso esplora le potenzialità della voce al di là del significato della parola, come dimensione sonora, partendo dal lavoro dei 3 artisti, il regista e attore Carmelo Bene, il mezzosoprano Cathy Berberian e il musicista cantante Demetrio Stratos. Alla Galleria Borghese apre il 9 aprile il progetto monumentale site-specific "Bird Cage, a temporary shelter", di Zhang Enli. In programma fino al 7 luglio, il lavoro dell'artista cinese si compone di 4 sculture simboliche per esplorare la relazione tra architettura e opera d'arte e rivelare narrazioni inedite tra antico e presente. Si intitola "Organi da asporto", la prima personale di Sabino de Nichilo allestita dall'11 aprile all'11 maggio presso L29 art studio. In mostra sculture che ricordano organi umani ma con le quali l'artista vuole evocare la società dei consumi, attraverso forme anatomiche che si ribellano al corpo che dovrebbe contenerle.
    FERRARA - La relazione tra superficie e materia, tra fotografia e scultura: è il fulcro della mostra "Henri Foucault.
    Corpi splendenti", a Palazzo dei Diamanti dal 13 aprile al 2 giugno. Nelle opere esposte l'artista, dialogando idealmente con Boldini contemporaneamente in mostra, si concentra sul corpo femminile, soggetto prediletto che diviene una forma pura e che poi egli decora con elementi presi dal mondo della moda, come cristalli Swarovski o punte di spillo.
    STRA (Ve) - Gli abiti di uno degli stilisti più geniali e iconici del mondo della moda in relazione con la storia di una delle più belle città italiane: è la mostra "Intramontabili eleganze. Dior a Venezia nell'archivio Cameraphoto", dal 12 aprile al 3 novembre a Villa Pisani Museo Nazionale. Il percorso presenta 40 immagini realizzate dai fotografi di Cameraphoto, l'agenzia fotografica veneziana fondata nel '46 da Dino Jarach, in cui si documentano la campagna di Dior ambientata a Venezia e il "ballo del secolo" a Palazzo Labia, un evento in maschera che impegnò lo stilista francese con Dalì, Cardin, Nina Ricci e altri, in veste di creatore dei costumi per gli ospiti.
    TORINO - Si intitola "Nel mirino - L'Italia e il mondo nell'Archivio Publifoto 1939-1981", la mostra in programma a Camera - Centro Italiano per la Fotografia dal 13 aprile al 7 luglio. Esposte circa 200 immagini realizzate dai fotografi di quella che è stata per un lungo periodo l'agenzia fotogiornalistica più importante del paese e che raccontano gli eventi principali dal 1939 al 1981. PISA - Da Psyco a La finestra sul cortile, da Gli uccelli a La donna che visse due volte: sarà un'immersione nel mondo da brivido di Hitchcock la mostra allestita fino al 1 settembre al Museo della Grafica. Inaugurata il 7 aprile e dal titolo "Alfred Hitchcock nei film della Universal Pictures", il percorso presenta 70 fotografie scattate sul set e nel backstage dei film più celebri, svelando dettagli e curiosità.
    LIGORNETTO (Svizzera) - Fino all'11 agosto al museo Vincenzo Vela la mostra "In-flore-scientia. Arte e botanica. Josef Hanel (1865-1940) / Gabriela Maria Müller", che rivela sorprendenti relazioni tra natura, arte e scienza. Il progetto espositivo, inaugurato il 7 aprile, apre un dialogo tra il giardino che circonda il museo, la serie di diapositive su vetro dipinte a mano dal fotografo-pittore Hanel raffiguranti soggetti botanici e una selezione di opere e installazioni recenti dell'artista Müller. (ANSA).
   

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