Le mostre del week end tra Raffaello, Monet e Wunderkammer

Grottaglie città della ceramica; Pompei tra bellezza e vanità

Daniela Giammusso ROMA

ROMA - Dalla Bellezza secondo le dame di Pompei alla Scienza che sposa l'arte. E poi incontri impossibili, da Raffaello a Monet e Banksy, o viaggi vissuti da tutta la città, come "La Stanza delle Meraviglie" degli abitanti di Castelnuovo (PA) o la ceramica contemporanea a Grottaglie (TA). Sono alcune delle mostre in programma nel prossimo week end.

POMPEI (NA) - Creme, trucchi, bagni di profumo, specchi per ammirarsi, ornamenti per abiti e gioielli, amuleti, statuette e preziosi dedicati agli Dei. E' un vero e proprio viaggio alla scoperta dei gusti e dei canoni estetici delle ricche donne (ma anche degli uomini) che abitavano nell'area vesuviana oltre duemila anni fa, la mostra "Venustas. Grazia e bellezza a Pompei", nella Palestra Grande degli Scavi del sito archeologico (31 luglio - 31 gennaio). Una collezione di oltre 300 reperti dall'VIII/VII a. C. al I d. C., ritrovati nel villaggio protostorico di Poggiomarino, nelle necropoli protostoriche di Striano e quella di Età Arcaica di Stabia, nei santuari di Pompei e di Stabia, nelle ville di Oplontis e Terzigno e nell'abitato dell'antica Pompei.

URBINO - Prosegue l'omaggio delle Marche al cinquecentenario della morte di Raffaello Sanzio. A Palazzo del Collegio debutta "Raffaello. Una mostra impossibile" (fino al 30 settembre), esposizione ideata e curata da Renato Parascandolo e con la direzione scientifica di Ferdinando Bologna recentemente scomparso, che realizza il sogno di molti: poter ammirare il genio e l'evoluzione dello stile di Raffaello, mettendo l'uno accanto all'altro capolavori oggi sparsi in 17 paesi del mondo e, per loro natura, non trasportabili, grazie alle riproduzioni delle opere dei maggiori musei internazionali. In tutto, 45 dipinti di Raffaello riprodotti in scala 1:1, compreso l'affresco de La Scuola di Atene delle Stanze Vaticane e poi la Madonna Conestabile, la Madonna di Terranuova, lo Sposalizio della Vergine, la Madonna del Cardellino, la Deposizione, il Ritratto di Baldassare Castiglione.

MILANO - Impossibilitato per il momento a tornare in scena per le stringenti misure di sicurezza anti Covid, il Teatro degli Arcimboldi riapre sotto una nuova veste e presenta due mostre-evento, per la prima volta a Milano. Si tratta di "Claude Monet - The Immersive Experience", la mostra multimediale che ha già conquistato oltre 85.000 visitatori a Bruxelles e 100.000 a Madrid e che accompagnerà ora anche il pubblico italiano nei colori e nei capolavori del maestro impressionista francese. E "Unknown - Street Art Exhibition", dedicata alla storia della street art, dai primi writer fino agli esponenti più importanti dell'arte di strada di oggi, con opere "virtuali" di Banksy, Blu, Phase 2, Robert del Naja, Serena Maisto (1 agosto - 13 dicembre).

ROMA - Cosa succede quando il campo magnetico di un corpo celeste si sposta? Quando il tempo perde unità, direzione e obiettività? Cosa accadrebbe se lo spazio d'improvviso si ripiegasse su se stesso, invertendo la sua struttura? Si intitola "La sottigliezza delle cose elevate" (fino al 25 ottobre) il progetto interdisciplinare del ricercatore Andrea Galvani al Mattatoio. Curato da Angel Moya Garcia e concepito come un laboratorio aperto al pubblico, è un viaggio attraverso una serie di installazioni architettoniche, azioni e performance specificatamente sviluppate per il Padiglione 9b, per focalizzare l'attenzione sulla necessità del tutto umana di misurare, decifrare, comprendere l'ignoto e dare forma e direzione all'astratto. Nell'ambito del programma di Romarama, in questi giorni il Mattatoio accoglie anche due nuove installazioni: Gaia dell'inglese Luke Jerram (29 luglio - 3 agosto) e Thirst del lettone Voldemārs Johansons (31 luglio - 16 agosto).

CASTELBUONO (PA) - Esattamente cento anni fa i cittadini di Castelbuono si riappropriano del Castello dei Ventimiglia con una colletta pubblica, dopo che nel 1920 era stato messo in vendita a un'asta giudiziaria. Per festeggiare l'anniversario, il Museo Civico presenta la mostra "La Stanza delle Meraviglie" (30 luglio - 28 marzo), cuore del progetto collettivo L'Asta del 1920. Come nelle settecentesche wunderkammer raccoglie più di 200 oggetti prestati da cittadini, associazioni, scuole, confraternite, quasi tutti della prima metà del '900, come suppellettili, strumenti di lavoro, abiti, cappe, abitini delle confraternite, scarpe, documenti, monili, borse, gioielli, foto, insegne e altri materiali che rappresentano la storia di una comunità che condivide da un secolo lo stesso valore identitario.

GROTTAGLIE (TA) - La "città della ceramica" si trasforma in museo per l'esposizione itinerante delle opere in concorso per il premio MediTERRAneo 2020 (1 - 31 agosto). Una grande mostra en plein air con 39 artisti provenienti da tutto il mondo, che si confrontano sul tema del Contemporaneo, utilizzando la ceramica e sperimentandola in linguaggi tra tradizione e innovazione. Ad arricchire il percorso, anche la mostra fotografica di Dario Miale e Luca Marinaccio nella casa del poeta seicentesco Giuseppe Battista, per la prima volta aperta al pubblico; e la mostra dell'artista Fausto delle Chiaie con le sue "opere di strada" nella chiesa Madonna del Lume. 

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