Le mostre del week end, da Chagall a Ligabue

A Lecco 80 opere ripercorrono la storia della Scapigliatura

di Marzia Apice ROMA

C'è molto dell'inquietudine novecentesca, con ampie incursioni nel contemporaneo, nell'offerta artistica del prossimo week end, da Antonio Ligabue a Marc Chagall, passando per i fotografi Giovanni Gastel e Paolo Ventura e per l'artista sperimentatore Robert Breer.

ROMA - Il Maxxi ospita dal 15 settembre la personale di Giovanni Gastel "The people I like", in programma fino al 22 novembre. Come spiega il fotografo "The people I like racconta il mio mondo, le persone che mi hanno trasmesso qualcosa, insegnato, toccato l'anima": il percorso celebra e consacra il ritratto come opera artistica d'eccellenza e svela come lo sguardo di Gastel abbia interpretato in oltre quaranta anni di carriera i volti di modelle, attrici, artisti, operatori del settore, vip, cantanti, musicisti, politici, giornalisti, designer, cuochi, da Obama a Bebe Vio.
    Al Museo Carlo Bilotti dal 17 settembre al 10 gennaio è allestita "Cruor. Renata Rampazzi", a cura di Claudio Strinati: il tema del sangue, legato indissolubilmente alla donna, al femminismo e al tema della violenza, indagato attraverso 14 dipinti, 46 studi preparatori, un'installazione e un video.

ROVIGO - Si intitola "anche la mia Russia mi amerà" la grande mostra di Marc Chagall in programma a Palazzo Roverella dal 19 settembre al 17 gennaio: a cura di Claudia Zevi, il progetto espositivo presenta circa 70 opere (alcune provenienti dai musei russi di Mosca e di San Pietroburgo, altre dalla collezione privata di Chagall) per documentare quanto la cultura popolare e spirituale russa sia stata determinante per il formarsi del linguaggio specifico dell'artista.

LECCO - "La Scapigliatura. Una generazione contro" è la mostra a Palazzo delle Paure dal 19 settembre al 10 gennaio: a cura di Simona Bartolena, l'esposizione ripercorre attraverso 80 opere (tra dipinti e sculture) storia e istanze del movimento culturale nato e sviluppato in Italia nella seconda metà del XIX secolo per offrirne un compendio esaustivo.

TORINO - A Camera - Centro Italiano per la fotografia la mostra "Carousel" di Paolo Ventura, a cura di Walter Guadagnini con la collaborazione di Monica Poggi. Allestita dal 17 settembre all'8 dicembre, l'esposizione indaga i temi del doppio e della finzione, il mondo surreale e fiabesco al centro della poetica di Ventura ma anche la sua straordinaria capacità di mescolare i linguaggi artistici (attraverso disegni, modellini, scenografie, maschere di cartapesta e costumi teatrali). Il percorso permette al pubblico di entrare nell'officina in cui nascono e si compongono le storie elaborate dall'artista-fotografo, egli stesso voce narrante della mostra attraverso alcuni testi da lui scritti.

PARMA - Sono le opere di Antonio Ligabue a inaugurare il nuovo spazio espositivo di Palazzo Tarasconi, nella mostra "Ligabue e Vitaloni. Dare voce alla natura", prevista dal 17 settembre al 30 maggio, ideata e realizzata da Augusto Agosta Tota, Marzio Dall'Acqua e Vittorio Sgarbi: nel percorso 83 dipinti e 4 sculture del celebre autore novecentesco dialogano con 15 lavori plastici dell'artista contemporaneo Michele Vitaloni, a sottolineare come per entrambi sia centrale il rapporto con la forza vitale del mondo naturale e animale.

BOLZANO - Per la prima volta in Italia un'ampia selezione di dipinti, film sperimentali e sculture che l'artista statunitense Robert Breer, pioniere delle tecniche di animazione, ha realizzato dai primi anni Cinquanta del secolo scorso fino al 2011, anno della sua scomparsa: si intitola "Time Out" la personale ospitata dalla Fondazione Antonio Dalle Nogare, a cura di Vincenzo de Bellis e Micola Brambilla. In programma dal 12 settembre al 5 giugno, la mostra ripercorre 60 anni di carriera di Breer, esplorando la sua ricerca libera ma allo stesso tempo coerente, condotta oltre gli ambiti linguistici tradizionali.

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