Mostre a Ferragosto, da Maria Lai a Tomàs Saraceno

A Milano retrospettiva su Sironi, ad Agrigento opere di Meggiato

di Marzia Apice ULASSAI

ULASSAI, 11 AGO - Mentre ancora si discute della modalità di accesso ai luoghi pubblici con il green pass per il contenimento dei contagi, prosegue l'estate delle mostre con tanti appuntamenti interessanti per la settimana di Ferragosto, nei piccoli centri così come nelle città.

ULASSAI (Nu) - Apre il 13 agosto al CAMUC Casa Museo Cannas la mostra "Maria Lai. Di terra e di cielo", allestita fino al 24 ottobre. A cura di Davide Mariani, l'esposizione si compone di oltre 100 tra opere autografe di Maria Lai, foto, video, bozzetti e nuove acquisizioni, e si articola in due percorsi (uno dentro il museo, l'altro nelle vie del centro storico). Il progetto celebra i 40 anni di Legarsi alla montagna, l'opera in assoluto più emblematica del rapporto tra l'artista e la sua comunità, universalmente riconosciuta come la prima operazione di "arte relazionale" in Italia.

MILANO - Al Museo del Novecento fino al 31 marzo 2022 la grande retrospettiva "Mario Sironi. Sintesi e grandiosità", che ripercorre la carriera del Maestro a 60 anni dalla morte. Curata da Elena Pontiggia e Anna Maria Montaldo, la mostra presenta al pubblico oltre 100 opere, riunendo in un unico contesto molti dei lavori più rappresentativi di Sironi, alcuni dei quali non comparivano in un'antologica sironiana da quasi mezzo secolo (Pandora, 1921-1922; Paese nella valle, 1928; Case e alberi, 1929; L'abbeverata, 1929-30).

SIRACUSA - L'area monumentale Neapolis di Siracusa accoglie dal 29 luglio il progetto multimediale site specific di Tomás Saraceno dal titolo "AnarcoAracnoAnacro", visitabile fino al 30 gennaio 2022 e a cura di Paolo Falcone: attraverso concetti quali la ragnatela, l'aracnomanzia, l'evocazione, la reinterpretazione dei miti, la metamorfosi, l'artista argentino costruisce un nuovo percorso narrativo e un inedito mondo sensoriale e semiotico lasciando interagire le sue opere con i percorsi archeologici della Neapolis.

AGRIGENTO - "L'uomo quantico, non c'è futuro senza memoria" è la mostra di Gianfranco Meggiato, a cura di Daniela Brignone, in programma fino al 4 gennaio 2022 al Parco Archeologico della Valle dei Templi di Agrigento. Nel percorso, inaugurato il 28 luglio, 13 opere monumentali dell'artista veneziano realizzate in leghe di metallo - di cui 4 pensate per la Valle dei Templi ed esposte al pubblico per la prima volta - dialogano con le pietre antiche e i reperti del sito archeologico attraversando spazio e tempo e creando nuove relazioni.

BRESCIA - Speciali modalità di visita con tariffa ridotta dal 10 al 22 agosto per la mostra "Alfred Seiland. Imperium Romanum. Fotografie 2005-2020", prima retrospettiva italiana dedicata al fotografo austriaco allestita al Museo di Santa Giulia fino al 17 ottobre. Nel percorso figurano 136 immagini di grande formato tratte dal progetto Imperium Romanum realizzato in oltre 15 anni di lavoro per documentare la relazione tra uomo e rovine nei territori in cui si estendeva il dominio di Roma.

POPPI (AR) - Al Castello Conti Guidi di Poppi dall'8 agosto al 3 ottobre la mostra di Mario Zanoni del ciclo Divin "Bestiario". Figure del fantastico animale e dell'immaginario nella Divina Commedia, a cura di Marilena Spataro e Alberto Gross: 11 sculture, per lo più inedite, in cui l'artista romagnolo propone una sua personale "riscrittura" in termini plastici del poema dantesco e dell'immaginario del Sommo Poeta per i 700 anni dalla morte.

DIAMANTE (Cs) - Fino al 16 agosto la kermesse di arte urbana "Diamante Murales 40", pensata per celebrare i 40 anni dell'idea del pittore Nani Razetti che nel 1981 chiamò più di 80 artisti provenienti da tutto il mondo ad affrescare il centro storico di Diamante. Gli interventi urbani realizzati a partire dal'8 agosto sono firmati dagli street artist Jorit, che presenterà le sue figure iper-realiste, Tony Gallo con i suoi soggetti onirici e antropomorfi, Kraser con il suo lettering site specific e SteReal che proporrà murales contro la discriminazione delle donne. Legata al Festival anche la mostra al Museo DAC (in chiusura il 15 agosto) dal titolo "La grande pittura del Novecento italiano", in ricordo di Razetti, con alcuni dei principali artisti italiani del secolo scorso.

GREVE IN CHIANTI (Fi) - Laura Corre è protagonista con la mostra "Donne" alla Fonderia Artistica Del Giudice dal 14 al 29 agosto: un percorso interamente dedicato all'interiorità, un invito ad andare oltre la superficie delle cose per ricercarne l'essenza attraverso tele in cui l'artista dipinge principalmente donne, ritratte nella loro intimità, nude fisicamente o denudate psicologicamente, osservandole con uno sguardo femminile e femminista. 

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