Museo Pietrarsa, 170mila visite nel 2018

Eventi e mostre richiamano turisti da ogni luogo

Redazione ANSA NAPOLI

NAPOLI - Oltre 170mila persone, provenienti da tutto il mondo, hanno varcato nel 2018 i cancelli del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa al confine tra Portici e Napoli, incrementando di oltre il 50% il numero di visitatori raggiunto nell'anno precedente. A dare impulso ai dati positivi sono stati concerti, mostre, eventi culturali e fieristici oltre a spettacoli per adulti e bambini. Tra i tanti appuntamenti che hanno chiamato a raccolta il pubblico va annoverato l'evento 'Le ferrovie in miniatura' con trenini alti 50 centimetri trainati da una vera locomotiva a vapore, ma anche l'esposizione dei Tableaux vivants di Degas, concerti di lirica con apertivi al tramonto. E ancora, convegni scientifici e degustazioni di prodotti enogastronomici per valorizzare le terre vulcaniche, caccia al tesoro tra le locomotive per i più piccoli. Un risultato incoraggiante, informa la direzione del Museo, ottenuto grazie alla dedizione del personale di Fondazione Fs Italiane quotidianamente impegnato nelle attività di gestione e riqualificazione del polo museale. Il successo è legato anche alle dimensioni del sito di 36mila metri quadrati (di cui 14mila coperti) e alla sua particolare collocazione geografica. Affacciato come una enorme terrazza sul Golfo di Napoli, con gli ampi padiglioni distribuiti lungo i viali adornati da giardini che raccolgono esemplari di vegetazione proveniente dai cinque continenti, il Museo offre spazi che possono essere utilizzati per convegni, mostre, spettacoli teatrali, concerti, eventi mondani. A Pietrarsa è nata la storia delle ferrovie italiane. Proprio qui la locomotiva a vapore Bayard (di cui il Museo custodisce una riproduzione) il 3 ottobre del 1839 percorse i binari della Napoli - Portici con a bordo re Ferdinando II di Borbone e la famiglia reale. All'interno del sito museale è possibile ammirare, tra i pezzi più pregiati, la 625 soprannominata dai ferrovieri la Signorina per le forme aggraziate, la carrozza di epoca sabauda, vero e proprio ufficio postale su rotaie con buca per le lettere, vecchie Littorine, la Centoporte e la carrozza Salone del treno reale. Completamente restaurato grazie al contributo del Gruppo Fs, il Museo di Pietrarsa è uno dei maggiori spazi espositivi al mondo e polo di cultura ferroviaria tra i più importanti d'Europa. La Fondazione Fs ha in programma per il 2019 allestimenti tecnologici e innovativi, tra cui un simulatore di guida di treni a bordo di un convoglio d'epoca e nuovi servizi di accoglienza.
   

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