'I Quadri di Pietro', capolavori della collezione Barilla

Dodici opere arte moderna a cadenza mensile a Pinacoteca Stuard

Redazione ANSA PARMA

PARMA - Dodici delle opere più amate da Pietro Barilla (1913-1993) saranno esposte per un anno a cadenza mensile, dal 25 gennaio, nelle sale della Pinacoteca Stuard a Parma, "per raccontare attraverso il pennello di grandi maestri la passione di una vita, vissuta all'insegna dell'eccellenza".
    Il progetto, 'I Quadri di Pietro', a cura di Giancarlo Gonizzi, voluto e organizzato dal Comune e dalla famiglia Barilla, mette in mostra per tutto il 2020 - anno di Parma Capitale italiana della Cultura - alcune delle più interessanti opere della Collezione Barilla di Arte Moderna.
    Il primo dipinto esposto sarà 'Coquillages' di James Ensor, nei mesi successivi verranno presentate opere di Alberto Savinio, Atanasio Soldati, Chaim Soutine, Max Ernst, Giorgio Morandi, Fernand Leger, Ennio Morlotti, Renato Guttuso, Jean Dubuffet, Lucio Fontana e Pablo Picasso. Spiegando quanto contasse l'arte nella sua vita di imprenditore, Barilla diceva: "E' il mio orizzonte e il mio respiro, mi dà calore e mi fa guardare in avanti". 

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