Mostra di Cesare Pietroiusti a Bologna

Al MAMbo prima antologica artista in un'istituzione museale

Redazione ANSA BOLOGNA

 BOLOGNA - 'Un certo numero di cose/A Certain Number of Things', progetto di Cesare Pietroiusti, a cura di Lorenzo Balbi con l'assistenza curatoriale di Sabrina Samorì, è la mostra allestita dal 4 ottobre al 6 gennaio nella Sala delle Ciminiere del MAMbo-Museo d'arte moderna di Bologna. Il progetto ha vinto la quarta edizione del bando Italian Council (2018), concorso ideato dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane del Ministero per i Beni Culturali, per promuovere l'arte contemporanea italiana nel mondo.
    L'idea della mostra - la prima antologica dell'artista italiano in una istituzione museale - prende avvio da una riflessione sul concetto di retrospettiva e sulla possibilità di rappresentare un percorso di ricerca artistica in questo formato. Dall'indagine nasce l'idea-provocazione di Pietroiusti: autonarrarsi non solo attraverso le opere prodotte ma anche con oggetti, suggestioni, episodi, gesti, azioni, comportamenti, ricordi riferiti alla propria vita, a partire dall'anno di nascita, il 1955.
    Il percorso si articola attraverso l'esposizione di quelli che l'artista definisce "oggetti-anno" allestiti in ordine non rigorosamente cronologico intorno all'oggetto, relativo al 2019.
    Quest'ultimo, collocato al centro della sala, è un'opera in fieri, che si realizza grazie a un laboratorio condotto da Pietroiusti su due sedi, al MAMbo e al Grazer Kunstverein di Graz (Austria). Il workshop coinvolge studenti e giovani artisti, con l'obiettivo di riprodurre insieme all'artista in forma fisica, performativa e narrativa gli oggetti esposti.
    L'opera che uscirà dal workshop avrà come destinazione il Madre-museo d'arte contemporanea Donnaregina di Napoli.(ANSA).
   

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