A Jesi mostra 'Strapaesaggi' dal 18/12

Incisioni di Morandi, Bartolini, Ciarrocchi

Redazione ANSA JESI (ANCONA)

JESI (ANCONA) - Acqueforti originali dei tre maestri dell'incisione del '900 - Morandi, Bartolini e Ciarrocchi - saranno esposte dal 18 dicembre al 18 marzo nelle Sale Museali di Palazzo Bisaccioni a Jesi. La mostra, promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi, è curata da Nicoletta Rosetti. Il titolo, 'Strapaesaggi', è ispirato alla corrente artistica e letteraria di Strapaese, movimento nato intorno alla rivista Il Selvaggio di Mino Maccari che dal 1926, e per buona parte del ventennio fascista, ribadì la natura domestica e rurale dell'Italia contro il cosmopolitismo e l'esterofilia degli intellettuali artisti riuniti attorno a Massimo Bontempelli. Il movimento divenne presto 'Stracittà'. Ne furono ispirati, tra gli altri, Giorgio Morandi, Carrà, Rossi, De Pisis, Soffici, e i marchigiani Luigi Bartolini, di Cupramontana, e Arnoldo Ciarrocchi di Civitanova Marche. Tra le opere spiccano 14 incisioni morandiane, affiancate da rare prove di Bartolini e dalle famose acqueforti 'a rete' di Ciarrocchi.
    Ne emerge un territorio rurale elegante, variegato e puro, raccontato secondo quelle regole di equilibrio e armonia che tracciano la cifra della tradizione pittorica italiana. Ingresso gratuito.
   

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