Riemerge la borgata fantasma da lago Pontechianale

Nel Cuneese per la siccità, la pro loco organizza visite al sito

Redazione ANSA SALUZZO (CUNEO)

SALUZZO (CUNEO) - L'inverno senza neve ha compromesso la stagione dello sci in valle Varaita, nel Cuneese, alle spalle del Monviso, ma ha regalato uno spettacolo davvero insolito. Accade raramente, un paio di volte in cinquant'anni, che il livello dell'acqua del lago di Pontechianale si abbassi così tanto da permettere di passeggiare trai ruderi della borgata Chiesa, sommersa dalle acque dell'invaso al momento della sua costruzione.
    Per far conoscere la 'borgata fantasma', la pro loco di Pontechianale organizza ora delle speleo-visite guidate. Negli anni '40 i circa 400 abitanti della frazione Chiesa furono costretti ad abbandonare le loro abitazioni perché l'area venne trasformata in un grande bacino idroelettrico. La 'vecchia' frazione Chiesa, che sorgeva dove ora c'è il lago, fu abbattuta.
    Il portale della chiesa parrocchiale, risalente al 1500, fu tagliato e inserito nel nuovo edificio religioso. Ora che le acque sono scese di oltre venti metri però, per qualche settimana il passato riemerge dal lago.
   

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