Degustazioni e passeggiate letterarie nelle Langhe

Ospiti della cantina di Fontanafredda a Serralunga d'Alba

di Ida Bini SERRALUNGA D'ALBA

SERRALUNGA D'ALBA - Antichi castelli ed eleganti dimore dominano le morbide colline delle Langhe, patria di nocciole e tartufi e di vini d'eccellenza: Barolo, Nebbiolo e Barbaresco. Ai piedi delle Alpi, tra le provincie di Asti e Cuneo, siamo nella terra fertile del Piemonte, che con il Monferrato e il Roero sono stati dichiarati patrimonio dell'Umanità. A Serralunga d'Alba, nel cuore delle Langhe, la prestigiosa azienda vinicola di Fontanafredda organizza visite nelle sue storiche cantine, passeggiate nella natura e degustazioni delle prelibatezze enogastronomiche amate anche da re Vittorio Emanuele II, che nel 1858 acquistò i terreni della grande tenuta. L'azienda sorge su 122 ettari di riserva bionaturale con vigneti di vini bianchi, rossi e spumanti e ospita cantine, un albergo diffuso, una fondazione, un ristorante stellato, un centro congressi e il "Bosco dei Pensieri" per passeggiate letterarie e meditazioni nel verde. E' un luogo ricco di storia e di cultura che ha visto nascere l'amore tra re Vittorio Emanuele II e Rosa Varcellana, detta "la bela Rosin", nominata contessa di Mirafiore e di Fontanafredda e sposata in seconde nozze nel 1877. L'azienda crebbe e divenne una grande realtà di produzione vinicola grazie all'intuito del primogenito Emanuele Alberto, che alla fine del secolo fondò l'azienda Casa Emanuele di Mirafiore con le tenute di Barolo e di Fontanafredda. Nel 1894 Emanuele morì per una grave malattia e la tenuta affrontò un lungo periodo di crisi fino a quando, nel 2008, gli imprenditori Oscar Farinetti, fondatore della celebre catena "Eataly", e Luca Baffigo Filangieri acquistarono la tenuta trasformando il Villaggio Fontanafredda in un'istituzione del Barolo. Le cantine ottocentesche, tra le più belle al mondo, permettono di scoprire la storia del territorio e, in un percorso tra grandi botti di rovere, quella dei grandi vini piemontesi, dal Barbaresco al Nebbiolo, dalla Barbera al Dolcetto d'Alba, dal Roero Arneis al Moscato d'Asti. Le visite, che si possono effettuare tutti i giorni, terminano con le degustazioni nella Bottega del Vino. In numerosi punti del Villaggio sono presenti pannelli informativi che, assieme all'app con mappa e racconti multimediali, guidano la visita alla tenuta. All'interno si trova anche "Le Case dei Conti Mirafiore", il primo hotel diffuso delle Langhe con due strutture: l'Hotel Vigna Magica, affacciato sulle colline, e il raffinato boutique hotel Foresteria delle Vigne, a pochi passi dalla Villa Reale Fontanafredda. Sorge all'interno della tenuta anche il Bosco dei Pensieri, un percorso di meditazione e contemplazione realizzato in una delle ultime aree verdi intatte nella Langa del Barolo, tra piante secolari, vigneti e noccioleti. È un sentiero attrezzato e articolato in 12 tappe, con panchine per la sosta e recitazioni o letture a ogni tappa, ispirate a temi paesaggistici locali.
    Per prenotazioni e maggiori informazioni: fontanafredda.it Nei dintorni è possibile fare escursioni in cittadine suggestive e borghi incantevoli, ricchi di arte e di cultura; tra questi meritano una visita Alba, centro famoso per il tartufo bianco con un impianto medievale a forma circolare, torri e case fortificate; Barbaresco, borgo celebre per il vino con una bella torre medievale; Treiso, immerso tra i vigneti, e il borgo a struttura concentrica di Neive. E' bene visitare anche castello Falletti, conosciuto anche come castello di Barolo: ospita l'innovativo WiMu, il museo del vino; e il piccolo borgo di Grinzane con il castello del Conte di Cavour, oggi sede dell'enoteca regionale piemontese Cavour e di un museo etnografico sulla civiltà contadina. Con una piacevole passeggiata si arriva fino al borgo di Santo Stefano Belbo, il paese natale di Cesare Pavese, lo scrittore che più di tutti ha saputo raccontare le Langhe, terra di antiche tradizioni contadine tra i falò nelle campagne e le diverse fasi della luna. Il borgo si trova tra Alba e Nizza Monferrato. Infine, sempre per chi ama la letteratura, è possibile arrivare a San Benedetto Belbo, borgo amato da Beppe Fenoglio: vi si percorre un itinerario culturale attraverso i luoghi che ispirarono i capolavori dello scrittore piemontese. (ANSA).
   

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