Regioni periferiche, inizia nuovo capitolo Gb-Ue

Crpm 'particolarmente ben posizionata' per cooperazione

Redazione ANSA

BRUXELLES - "La firma dell'Accordo di Commercio e Cooperazione è un risultato positivo, il che significa che il Regno Unito e l'Ue possono iniziare un nuovo capitolo delle loro relazioni". È quanto la Conferenza delle Regioni periferiche marittime d'Europa (Crpm) scrive in una nota. La Crpm "è particolarmente ben posizionata per fornire una visione sull'evoluzione delle relazioni Regno Unito-Ue da una prospettiva regionale e fornire un utile confronto con altri meccanismi di cooperazione con paesi extra Ue".

Le sue Commissioni geografiche saranno anche uno strumento utile per mantenere la cooperazione su questioni quali ricerca e innovazione, energia rinnovabile e protezione dell'ambiente marino. Allo stesso tempo, la Crpm continuerà a influenzare i negoziati sulla riserva di adeguamento per la Brexit "per garantire una dimensione territoriale al fondo e un sostegno adeguato per aiutare le regioni". Il Parlamento europeo ha già chiesto alla Conferenza di condividere nei prossimi mesi le prime conseguenze visibili della Brexit sui suoi membri. A questo scopo, la Crpm inviterà le task force Brexit dell'Arco Atlantico e le Commissioni del Mare del Nord a presentare i loro contributi.

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