Green deal: Ue, coinvolgere i territori sui fondi a Taranto e Sulcis

'Commissione ci crede, nuovo Fondo transizione equa dà garanzia'

Redazione ANSA

BRUXELLES - Per capire come spendere le risorse del nuovo Fondo europeo per la transizione equa, che la Commissione Ue vorrebbe indirizzare verso la conversione 'verde' delle aree di Taranto e del Sulcis-Iglesiente, "sarà importante coinvolgere le autorità, le aziende e la popolazione locale". Lo ha dichiarato all'ANSA Jan-Mikolaj Dzieciolowski, funzionario della Commissione europea che segue il dossier per l'Italia, ospite oggi del Forum ANSA in diretta da Bruxelles.
Secondo la proposta svelata mercoledì dall'esecutivo comunitario, dal 2021 saranno destinati all'Italia 364 milioni del nuovo Fondo da 7,5 miliardi. "Il Fondo di transizione equa, però, non serve a salvare un'azienda", come l'ex Ilva, ha sottolineato Dzieciolowski, "ma per sostenere un processo di cambiamento socio-economico a lungo termine. Lo scopo è concentrarsi sul territorio: aprire nuove opportunità, una riflessione a lungo termine per trovare altre vie per la popolazione locale e le aziende".

"Se guardiamo ai soldi come tali, sono pochi", ha spiegato il funzionario, ma "la parola chiave è 'garanzia': bisogna dare la garanzia che la Commissione si prende cura di questi territori attraverso questo nuovo fondo e gli altri legati alla politica di coesione, ma anche con la Bei e tutti gli investimenti che ha dietro. Secondo i nostri calcoli si arriverà a mobilitare circa 5 miliardi di euro. Come Commissione ci siamo e ci crediamo".

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