Presidente Regioni Ue, urgente ok al Recovery Fund

Regioni devono essere protagoniste della ripresa

Redazione ANSA

BRUXELLES - Davanti agli effetti devastanti del Covid "non c'è tempo da perdere": bisogna "approvare subito" il bilancio Ue e il Recovery Fund. Lo ha detto il presidente del Comitato delle Regioni Ue (CdR), Apostolos Tzitzikostas, in un'intervista all'ANSA a margine della settimana europea delle Regioni. Tzitzikostas ha anche osservato che il nuovo patto sulle migrazioni "è un passo nella giusta direzione" e tutti i Paesi dovrebbero "mostrare solidarietà, perché la crisi migratoria non è un problema di un Paese o un altro, è un problema europeo". Secondo il piano proposto dalla Commissione ci potrebbero essere due modi "per condividere la responsabilità della migrazione", ha spiegato Tzitzikostas. "Il modo secondo me migliore è ripartire la popolazione di rifugiati e migranti tra tutti i Paesi europei". L'altra opzione "è che un Paese che non voglia accogliere migranti e rifugiati - ha proseguito - aiuti economicamente quei Paesi che si trovano con decine di migliaia di rifugiati nei loro confini, come la Grecia, l'Italia e Malta che hanno dovuto gestire la questione da soli fin dall'inizio". 

Quanto agli effetti economici della pandemia, il presidente del CdR ha sottolineato che "il Covid-19 ha portato una nuova realtà in Europa. C'è un effetto forbice, nel senso che ci sono più spese e meno entrate per Città, Regioni e Stati membri". Quindi "da un lato abbiamo più spese sulla sanità e su tutte le emergenze che derivano dalla pandemia, dall'altro le entrate sono più basse perché l'economia si è fermata per un certo periodo e potrebbe succedere ancora il prossimo inverno". Se non si agisce subito, ha avvertito Tzitzikostas, il pericolo è di "perdere una generazione" che il politico greco chiama la "generazione Covid". Ecco perché "bisogna approvare subito il bilancio Ue e il Fondo per la ripresa economica, non c'è più tempo da perdere". Con le Regioni che dovranno giocare un ruolo di primo piano "nella progettazione e nell'attuazione perché, data la nostra vicinanza con i reali problemi dei cittadini, possiamo rispondere in modo migliore ai loro bisogni". "Stiamo andando in questa direzione - ha assicurato Tzitzikostas - cioè le regioni e le città saranno protagoniste nella progettazione e realizzazione della ripresa economica dell'Unione Europea".

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