Censi (Milano): a regioni Mediterraneo serve agenda condivisa

Esordio da co-presidente Arlem, appello a rafforzare cooperazione

Redazione ANSA

BRUXELLES - “È necessario rafforzare la conoscenza reciproca, la cooperazione e il dialogo per giungere all’elaborazione di un’agenda politica condivisa tra tutti i Paesi che si affacciano sulle tre sponde del Mediterraneo”. Così Arianna Censi, vicesindaca della città metropolitana di Milano, davanti alla commissione Sviluppo territoriale sostenibile per l’Assemblea euromediterranea (Arlem), di cui per la prima volta ha co-presieduto una riunione.

Oltre a ribadire l’importanza della Carta di Milano per il diritto al cibo approvata durante l’Expo del 2015, Censi ha invitato l’assemblea a “elaborare e sostenere modelli di sviluppo economico sostenibile che pongano al centro le comunità locali, condividere politiche tese a contrastare il cambiamento climatico e l’emergenza Covid e favorire il multilateralismo”.

Il consigliere comunale di Catania, Enzo Bianco, ha poi preso la parola sottolineando che sulla sanità si può fare qualcosa di simile a quanto fatto per l’ambiente: “Io credo che occorra destinare investimenti consistenti anche per aiutare i paesi della sponda Sud a far crescere la qualità delle loro prestazioni sanitarie, ma anche a interagire e collaborare di più”.

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