Il successo dei negoziati con gli Stati membri si vedrà nel 2022

Tzitzikostas, la politica di Coesione è la risposta all'euroscetticismo

Redazione ANSA

BRUXELLES - "Ora ci stiamo concentrando sulla negoziazione degli accordi di partenariato" con gli Stati membri per le risorse Ue "per la ripresa a lungo termine. L'anno prossimo voglio essere in grado di dire che tutti sono stati adottati". Così la commissaria europea per la Coesione, Elisa Ferreira, alla conferenza stampa di apertura della Settimana europea delle regioni e delle città.

"Tutti i fondi dal budget europeo sono sottoposti a un controllo multilivello molto serio, prima di tutto dalle autorità di gestione, poi anche dalle autorità di controllo della Commissione europea, infine dagli specifici comitati di sorveglianza responsabili per il bilancio al Parlamento europeo, dagli organi di sorveglianza indipendenti e dalla Corte dei conti europea", ha sottolineato Ferreira rispondendo a una domanda sul monitoraggio della gestione dei fondi europei.

La politica di coesione Ue può aiutare a ridurre il divario tra i territori europei ed è "la risposta all'euroscetticismo" nelle città e nelle Regioni. Lo ha detto il presidente del Comitato delle Regioni Ue, Apostolos Tzitzikostas, nel corso della conferenza stampa, aggiungendo che anche per questo "ignorare" la chiamata dei rappresentanti locali "sarebbe un errore imperdonabile".

Il politico greco si è congratulato con Ferreira per il lavoro svolto durante la pandemia, ma "non siamo contenti attualmente della mancanza di cooperazione" tra i governi nazionali e gli enti locali, ha ammonito.

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