Eurojersey attende manovra per salto 4.0

Eurojersey parte con smartworking e punta su evoluzione macchine

Redazione ANSA MILANO
(ANSA) - MILANO, 02 NOV - L'azienda tessile Eurojersey punta a fare il salto nella quarta rivoluzione industriale e per questo attende le mosse del governo sugli incentivi legati a Industria 4.0. "Stiamo aspettando i contenuti della nuova manovra finanziaria" per delineare meglio la strategia mirata "ad investire molto nell'evoluzione dei macchinari all'interno dei processi produttivi dell'azienda", spiega il direttore commerciale di Eurojersey, Matteo Cecchi, aggiungendo che ad oggi "era particolarmente complesso accedere a questo tipo di incentivi". Intanto l'azienda del varesotto è partita con l'introduzione dello smartworking, ma "non vogliamo che rimanga un piano stand alone perché non ha senso se non viene implementato con una serie di piani legati all'interconnessione dei reparti e all'automazione", aggiunge Cecchi, augurandosi che "gli incentivi vengano confermati" nella Legge di bilancio 2019. Eurojersey è un'azienda del gruppo Carvico che da Caronno Pertusella (Va) esporta tessuti hi-tech in tutto il mondo realizzando all'estero l'80% del fatturato, che si aggira intorno ai 70 milioni di euro. Il lavoro 'agile', secondo Cecchi, avrà "ricadute positive sia per l'azienda, portando maggiore produttività e flessibilità nel seguire i clienti internazionali, sia per il benessere dei lavoratori". La sperimentazione è partita a fine settembre con 10 persone (su circa 200 addetti), le quali, su adesione volontaria e in base a un accordo definito con dipendenti e Rsu, hanno la possibilità di lavorare da casa per un giorno alla settimana, organizzando in autonomia impegni e tempi. Entro fine anno, al termine di questa prima fase, la platea dei lavoratori coinvolti potrebbe raddoppiare. (ANSA).
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