ANSAcom

Imprese Vincenti, protagoniste le pmi toscane e umbre

Al via seconda tappa digital tour con 12 eccellenze

Milano ANSAcom

Arriva a Firenze il digital tour di “Imprese Vincenti 2020”, il programma di Intesa Sanpaolo per la valorizzazione delle piccole e medie imprese che rappresentano un esempio di eccellenza imprenditoriale e del Made in Italy.
Nonostante l’emergenza Coronavirus, sono molte le imprese che hanno risposto positivamente all’invito di partecipare al programma di Intesa Sanpaolo e dei partner di progetto Bain&Company, Elite, Gambero Rosso e, da quest’anno, Cerved e Microsoft Italia. Si tratta di imprese attive in vari settori produttivi e, novità di questa edizione, anche nel terzo settore, in un confronto tra mondo profit e non profit nella logica di sostenibilità e della piena valorizzazione dell’impatto sul territorio di tutte le tipologie di impresa. Come per ogni tappa, anche per Toscana e Umbria 12 Imprese Vincenti raccontano la propria esperienza e il percorso di crescita che stanno affrontando ad un pubblico ancora più ampio e digitale, in risposta al contesto straordinario determinato dall’emergenza Covid. Si tratta di: Edra, Dicart, Intercom e LUBE per la categoria Moda e Design; Lapi Gelatine, Meccanoplastica, Seriplast e Ecopol per la categoria Chimica e Plastiche; Sampierana, Powersoft, Fucine Umbre e Net Studio per la categoria Altra Industria e Servizi. “La crisi indotta dal Covid-19 ha sottolineato la necessità di una visione più ampia dell’interesse comune e ci ha imposto di ricercare, definire e proporre soluzioni, anche di credito, con una nuova sensibilità solidale e sociale radicata nei legami territoriali e nelle reti sociali ed economiche”, afferma il direttore regionale Toscana e Umbria di Intesa Sanpaolo, Luca Severini. “Da inizio anno abbiamo erogato alle aziende toscane ed umbre finanziamenti a medio-lungo termine, compresi gli interventi per il Covid, pari a circa 2,7 miliardi di euro, di cui 1,9 miliardi per le imprese toscane e i restanti per le imprese umbre”.
Secondo le elaborazioni della Direzione Studi e Ricerche Intesa Sanpaolo sul contesto produttivo di Toscana e Umbria, “nell’anno in corso si sono manifestati profondi mutamenti generati dalla diffusione della pandemia di Covid-19 che ha modificato in modo drastico le relazioni sociali ed economiche presenti sul territorio”.

In collaborazione con:
Intesa Sanpaolo

Archiviato in


        Modifica consenso Cookie