Responsabile Ps, sistema in tilt

Coordinatore. 'Chi è senza difficoltà respiratorie stia a casa'

(ANSA) - GENOVA, 23 OTT - " Da inizio settimana abbiamo visto un crescendo imponente di passaggi ai pronto soccorso genovesi.
    Abbiamo sia pazienti Covid sia no Covid con sintomi influenzali, il sistema va in tilt perchè questi ultimi dovrebbero rimanere a casa". Lo ha dichiarato all'ANSA il coordinatore delle rianimazioni e i pronto soccorso della Liguria Angelo Gratarola dopo la notizia dell'apertura di una indagine della procura sulle code di ambulanze davanti agli ospedali.
    "L'inchiesta aperta credo che nasca dal naturale obbligo da parte della magistratura di verificare sulle segnalazioni ricevute" ha spiegato ancora Angelo Gratarola.
    "Alisa (Agenzia regionale della sanità, ndr) ha fatto un programma di preparazione che ha previsto una serie di step basato su degli indicatori e su questo ci si basa - aggiunge Gratarola in merito alle indagini -. Se no sarebbe tirare a indovinare. Noi oggi siamo nella 'fase 3' e facciamo le cose previste dal piano. Ci siamo adeguati al piano".
    "Nel caso di pazienti con sintomi influenzali e senza difficoltà respiratorie, come il mal di testa, qualche colpo di tosse, la febbre o le mialgie, che vogliono sapere se sono positivi o negativi, il sistema va in tilt perché- conclude - questi pazienti devono rimanere a domicilio, devono essere presi in carico dal proprio medico di famiglia. Indipendentemente che facciano subito o a distanza di qualche giorno il tampone, perché il tampone non genera un cambiamento della terapia, che rimane tale e quale". (ANSA).
   

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