Manager trovato morto, ipotesi non violenta. Si cerca trans

Il corpo era in un appartamento. L'imprenditore era scomparso da Giusbiasco, in Svizzera

Sembra sempre più accreditata l' ipotesi della morte naturale nel giallo di Enrico Maccari, l' imprenditore di 55 anni che era scomparso nel nulla il 25 dicembre scorso e che è stato trovato morto ieri pomeriggio in un appartamento in via Fratelli Pozzi 1, nella periferia nord di Milano.

L'abitazione era affittata a un transessuale su cui ora si stanno concentrando le indagini della Squadra mobile. Il cadavere non aveva segni di violenza evidenti, gli investigatori ritengono che l'uomo sia morto per cause naturali (sarà l'autopsia ad accertare se ha fatto uso di droghe) ed è plausibile che il trans si sia allontanato senza dare l'allarme per non avere problemi. L'esame autoptico non è stato ancora fissato ma nei prossimi giorni si dovrebbero avere le risposte necessarie per chiudere il caso.

Enrico Maccari è stato trovato morto in un appartamento a Milano ed era scomparso il 25 dicembre scorso da Giusbiasco, una frazione di Bellinzona, in Svizzera. 

Il palazzo dove è stato trovato il cadavere si trova in via Fratelli Pozzi 1, nella periferia nord di Milano, in una zona dove è diffusa la prostituzione in casa. Il corpo era disteso nella zona giorno di un bilocale, sotto ad alcune coperte. 

L'auto di Maccari, 55 anni, manager per un'azienda chimico-farmaceutica, era stata trovata grazie al gps il 29 dicembre tra viale Monza e via Pozzi.

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