Marche

Regioni: Marche,in 1/a commissione legge per dimore storiche

In odg interventi per 159mila marchigiani estero iscritti Aire

   Dimore, ville, complessi architettonici e del paesaggio, parchi e giardini di valore storico-culturale. Un patrimonio diffuso da mappare, promuovere e mettere in rete con una serie di interventi, oggetto della proposta di legge all'ordine del giorno della prima seduta, dopo la pausa estiva, della Commissione affari istituzionali e cultura presieduta da Renzo Marinelli (Lega). La proposta, a iniziativa dei consiglieri FdI Ciccioli, primo firmatario, Assenti, Ausili, Baiocchi, Borroni, Leonardi, Putzu, è stata al centro dell'audizione con i rappresentanti della Soprintendenza archeologica, belle Arti e paesaggio delle Marche e di alcune delle maggiori associazioni impegnate nella tutela del patrimonio culturale e ambientale: Associazione Dimore storiche italiane, Marche Segrete, Marche in Villa, Italia Nostra, Fai Marche.
    Primo obiettivo del provvedimento, - fa sapere la Regione -, relatori Carlo Ciccioli (FdI) per la maggioranza e Andrea Biancani (Pd) per l'opposizione, è quello di creare un circuito unico, riconoscibile da un brand, investendo nella valorizzazione e nella comunicazione. "Riprendiamo l'attività della Commissione a pieno ritmo - commenta il presidente Marinelli - L'incontro di oggi con la Soprintendenza e le associazioni, che ringraziamo per la disponibilità e la partecipazione, è risultato molto proficuo e utile per approfondire la conoscenza di un patrimonio strategico, quello delle ville e dimore storiche, importante sia dal punto di vista turistico che culturale".
    All'ordine del giorno della seduta anche il "Programma degli interventi a favore degli emigrati marchigiani" per l'11/a legislatura. Nell'atto amministrativo, a iniziativa della Giunta regionale, relatrici la consigliera Chiara Biondi (Lega) e la Vicepresidente Marta Ruggeri (M5s), le azioni previste per rafforzare la collaborazione con le quattro Federazioni e le 56 Associazioni dei marchigiani all'estero, progetti per lo sviluppo economico e la promozione turistica, iniziative rivolte ai giovani di origine marchigiana. Il numero dei marchigiani che hanno lasciato l'Italia dal 2005 al 2020, in base all'Anagrafe degli Italiani residenti all'estero (Aire), è aumentato del 92%, passando dagli 83.039 ai 159.342 iscritti nel luglio 2020.
    (ANSA).
   

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