Casa: in Umbria forte voglia acquisto anche in pandemia

Analisi Borsa immobiliare presso Camera commercio Perugia

(ANSA) - PERUGIA, 06 OTT - La volontà degli umbri di acquistare casa "rimane forte anche durante i tempi della pandemia". E' quanto emerge da una rilevazione compiuta tramite le 49 agenzie immobiliari accreditate alla Borsa immobiliare dell'Umbria, istituita presso la Camera di commercio di Perugia.
    L'Organismo, ad integrazione dei due principali servizi che sono la pubblicazione del listino trimestrale dei prezzi e le stime certificate, ha varato un Piano di comunicazione volto a diffondere periodicamente le informazioni raccolte e elaborate nel corso dell'attività istituzionale, così da garantire la "assoluta trasparenza" del mercato immobiliare regionale.
    Cureranno gli interventi previsti dal Piano di comunicazione gli esponenti della Borsa immobiliare e dei diversi organismi che la compongono.
    Del Comitato di vigilanza fanno parte il presidente Marcello Bambagioni, il vice presidente Fabio Dominici e i componenti Giovanni Belati, Paola Berlenghini, Mauro Cavadenti Gasperetti, Mario Giangiuli, Federico Giani, Roberto Luchetti, Marco Sepe.
    Il Comitato per il listino ha come presidente, Giovanni Belati, componenti Claudio Sestito, Marcello Bambagioni, Mario Simoni, Meri Sargentini, Fabio Dominici, Francesco Marco Maiotti.
    Il Report che inaugura il nuovo Piano di comunicazione della Borsa Immobiliare dell'Umbria è stato curato da Mauro Cavadenti Gasperetti, componente del Comitato di vigilanza, ed è dedicato a Covid e mercato immobiliare: riprende la voglia di casa, crescono le richieste di acquisto.
    Per Gasperetti "il lockdown ha costretto a vivere la casa a 360 gradi facendo emergere nuove esigenze e la necessità di cambiamento". "Di conseguenza - aggiunge - si è registrato un trend in crescita per le richieste di acquisto. L'ottimismo nell'investimento immobiliare residenziale è alimentato da diversi fattori: la casa rappresenta un bene primario ed è stata anche la prima protezione nei confronti del virus e questo ha fatto riscoprire il valore dell'abitazione; gli incentivi statali relativi ai bonus fiscali riguardano anche l'acquisto di case antisismiche (ristrutturate e vendute da imprese) e consentono agli acquirenti di ottenere un bonus fiscale del 110% sul massimale di 96.000 euro per ogni unità abitativa, la cessione del credito in banca si trasforma in sconto automatico sulla compravendita; il piccolo risparmiatore torna a vedere l'acquisto della casa come bene rifugio; le banche sono disponibili a finanziare gli acquirenti con tassi molto convenienti agevolando le transazioni; le nuove costruzioni adottano metodi innovativi rispettosi dell'ambiente, tecnologicamente avanzati che permettono un notevole risparmio energetico e sono molto apprezzate dagli acquirenti; il bando regionale che incentiva l'acquisto alle giovani coppie, famiglie monoparentali e single, con un capitale a fondo perduto compreso tra i 20.000 e i 40.000 euro. I prezzi sono stabili con buona tenuta del valore sugli immobili di nuova costruzione e su quelli da ristrutturare. Su questa ultima fascia di mercato si è aperto un nuovo scenario caratterizzato dalla ricerca di abitazioni singole da demolire e ricostruire (soprattutto quelle fatiscenti che erano considerate invendibili ) sulla scia dell'ormai famoso 110% che aprirà nuovi scenari.
    Un mercato con molte novità che genera attenzione e crea voglia di ripartire, un modo per iniziare una nuova era partendo dalla nostra casa". (ANSA).
   

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