COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Pagine Sì! SpA

Catia Cecchini di Caduceo di Ermete (Scandicci - FI): usare la nutripuntura per curare il corpo

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L’importanza di una corretta alimentazione per mantenere il corpo in salute è ormai una nozione assodata dalla popolazione. “Quello che ancora non viene sufficientemente riconosciuto è invece il potere curativo dell’alimentazione - afferma la specialista in nutrizione e dietetica applicata Catia Cecchini, titolare del Centro Caduceo di Ermete di Scandicci (Firenze) -: basti pensare che attraverso il cibo si possono conseguire gli stessi benefici che si ottengono con l’agopuntura. Si tratta della nutripuntura”.

Il principio base di tale tecnica è che gli oligoelementi introdotti nel corpo attraverso i cibi, proprio come fanno gli aghi nell’agopuntura, vanno a stimolare i meridiani, cioè i canali energetici che scorrono lungo tutto il corpo e a ognuno dei quali corrisponde un organo.

“La nutripuntura - sottolinea la specialista - si basa sui principi della medicina tradizionale cinese, la quale considera la persona nella sua unicità, con una relazione tra corpo, cervello e psiche. Tali connessioni sono state ampiamente dimostrate in modo scientifico anche dalla medicina occidentale, in particolare dalle neuroscienze e dalla PsicoNeuroEndocrinoImmunologia (Pnei), cioè la scienza che studia le interazioni tra i sistemi nervoso centrale, endocrino, immunitario e psichico”.

Catia Cecchini fa l’esempio della caduta dei capelli e della pelle secca, fenomeni tipici dell’autunno: problemi che si risolvono depurando fegato e reni, cosa che si può fare ricorrendo ai farmaci o andando a lavorare attraverso gli oligoelementi sui meridiani corrispondenti.

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