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COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale WolfAgency.it

Studiare come perito commerciale nel 2022: le opportunità lavorative

WolfAgency.it

Tra le diverse figure aziendali che dovrebbero essere sempre presenti in qualsiasi team, si sta imponendo sempre di più quella del perito commerciale: un elemento sempre più centrale e strategico nella crescita dell’impresa, nella sua gestione interna e nei suoi rapporti con l’esterno.

Cosa sa fare un perito commerciale?

Va da sé che, essendo egli inserito in un contesto commerciale e aziendale, tutte le strategie messe in campo da un perito devono essere mirate alla crescita del suo team: marketing e vendita sono i suoi principali campi di azione; questo si traduce in gestione del budget, scelta e rapporto con i fornitori e varie azioni di mediazione con le altre imprese e, più in generale, con il mercato. In estrema sintesi, il perito commerciale gestisce il portafoglio aziendale, stabilendo quanto e cosa comprare in termini di prodotti e servizi, in cosa investire, cosa offrire al pubblico e a che prezzo.

Le sue competenze dunque non possono che essere legate all’analisi del mercato e dei bilanci, nonché essere improntate alla mediazione interpersonale e al risparmio economico (due aspetti essenziali per la crescita commerciale dell’azienda).

La preparazione necessaria a un perito aziendale

Per sviluppare competenze sia nell’ambito del marketing, sia in quello delle relazioni aziendali, è necessaria una preparazione che può essere conseguita anche – ma non obbligatoriamente – con degli studi universitari in facoltà affini al ramo in questione: economia e commercio, marketing e management sono tutti ambiti che possono toccare più o meno direttamente la figura del perito commerciale e contribuire alla sua formazione.

Tuttavia, sebbene l’università possa dare una marcia in più, essa non rappresenta una tappa obbligata, soprattutto per chiunque non desideri proseguire gli studi dopo la scuola dell’obbligo. Piuttosto, rappresenta un indiscutibile vantaggio – per chi desidera entrare nel settore – avere conseguito studi di ragioneria o, ancora, l’idea di sfruttare una delle tante possibilità di ottenere, con la formazione a distanza, un diploma in un anno proprio nel settore commerciale.

A conti fatti, tra le qualità necessarie a un perito aziendale, ve ne sono alcune innate, tra le quali spiccano proprio le abilità di mediazione e notevoli capacità nelle relazioni interpersonali; è fondamentale saper lavorare in squadra, così da collaborare con i colleghi senza entrare in contrasto con loro, e, ancora, essere fortemente orientati al raggiungimento degli obiettivi aziendali. Queste caratteristiche possono svilupparsi con il tempo, ovviamente, ma la preparazione tecnica, economica e finanziaria che solo un diploma di perito commerciale sa garantire non può certo essere sostituita.

Dallo stipendio alle opportunità lavorative

Entrando nel dettaglio delle opportunità lavorative per perito commerciale, davanti a questa figura professionale si aprono almeno due strade diverse, ciascuna con le proprie ramificazioni. Da una parte, infatti, si apre loro il percorso dell’assunzione stabile in azienda, con conseguente stipendio fisso mensile che si assesta intorno ai 1400 euro. Si tratta ovviamente di una cifra che può variare in base a molti elementi: le dimensioni e dunque la disponibilità finanziaria dell’azienda, il tipo di contratto (e dunque di ore) somministrato al professionista, eventuali straordinari e bonus aziendali al raggiungimento degli obiettivi.

L’altra strada, invece, è quella della libera professione, con conseguente apertura della Partita Iva e l’offerta ai clienti di consulenze per cui si farà pagare in base all’orario e alla complessità del lavoro richiesto.

Sia nel caso in cui si scelga la libera professione, sia nel caso si cerchi un impiego più stabile, un settore che sicuramente valorizza queste figure professionali è quello immobiliare, alla continua ricerca di consulenze e periti capaci di mediare con i fornitori, gestire flussi di cassa e orientare tutto il team agli obiettivi di crescita dell’azienda stessa. Dunque, banche e società finanziarie spesso ricorrono alla figura del perito aziendale proprio per l’analisi e la valutazione delle diverse proprietà, prima di investire. La raccolta e l’esame dei dati che solo un perito commerciale professionista può condurre diventano dunque essenziali per una grande varietà di aziende e istituti, a patto ovviamente che la figura ricercata sia adeguatamente preparata.

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